Cosenza, campo rom di via Reggio Calabria: dove sono le soluzioni del Comune?

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Comunicato stampa

Circa tre settimane fa due baracche di Via Reggio Calabria a Cosenza sono state distrutte dal fuoco di un pericoloso incendio, poteva verificarsi una tragedia che per fortuna è stata evitata.

Un simile disastro rischia di ripetersi per la precaria sicurezza e le responsabilità morali e politiche sono da addebitare a coloro che hanno amministrato la città, perché hanno il dovere istituzionale di programmare soluzioni dotate di senso per rimuovere il disagio abitativo e di avviare corretti percorsi di integrazione culturale.

In particolare quando si tratta di comunità romanès non è più possibile tollerare l’indifferenza verso il grave disagio abitativo che mette in pericolo la vita delle persone, e le strumentalizzazioni che calpestano i diritti fondamentali.

Fondazione Romanì Italia – delegazione Calabria – sollecita l’amministrazione comunale di Cosenza a programmare soluzioni per la sicurezza abitativa delle famiglie rom residenti nella baraccopoli di Via Reggio Calabria; il persistere dell’indifferenza ci obbliga ad intraprendere specifiche iniziative democratiche verso altre Istituzioni Italiane ed Europee.

FRI – delegazione Calabria

il delegato Bevilacqua Luigi