Cosenza, Coiffeur Manzini: shampoo e capelli per tutti

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C’è fermento nel coiffeur. Sono giorni che insiste un viavai di forbici, bigodini, lacche, lozioni e balsami nell’ufficio della più famosa acconciatrice di scalpi che la procura di Cosenza abbia mai avuto: la boccolosa Manzini.

Dalla quantità di shampoo che ultimamente ha ordinato si capisce che ha molte teste da lavare. E molte chiome da sfoltire. Senza contare le permanenti e i colpi di sole.

La boccolosa Manzini ha mobilitato tutti i suoi aiutanti per meglio servire la sua esigente e sempre frettolosa clientela.

Infatti ha chiesto di essere dotata di almeno altri quattro caschi per permanente, o in subordine un po’ di phon altrimenti detti asciugacapelli. Ma come sempre gli aiuti tardano ad arrivare. E spesso non si riesce a smaltire la lunga fila di clienti che finiscono con l’andar via delusi dal servizio. Non certo per colpa della boccolosa Marisa che ce la mette tutta per meglio servire la clientela. Ma per le solite inefficienze di questo stato che lascia solo chi come la boccolosa Marisa ci tiene a fare il proprio dovere fino in fondo.

Nonostante ciò non ha gettato la spugna, anzi la spazzola, ed ha continuato a pettinare, asciugare, lavare, stirare, arricciare, colorare e tagliare ogni folta chioma che le si è presentata a portata di forbici. Senza risparmiarsi mai.

Con serietà, professionalità e senza favoritismi per nessuno.

Per lei la pettinata è uguale per tutti.

C’è chi dice che questi giorni di intenso lavoro siano finalizzati a raccogliere i primi risultati della sua azione denominata “allisciata perfetta”. E’ da tempo che lavora a questo progetto destinato ad uno specifico target della sua variegata clientela.

Gente che ci tiene ad essere allisciata per bene. Una clientela che va servita a dovere. E per questo non può usare i ragazzi di bottega, perché tutti chiedono il “tocco” dell’artista. Si fidano solo delle sue preziose mani.

C’è chi dice che in questo fermento creativo, la boccolosa è decisa a lavorare su nuove tecniche: tagli netti con forbiciate precise e mirate, spingendosi, in alcuni casi, fino alla rasatura. Pelo e contropelo.

Altri dicono che la grazia e la maestria della boccolosa Manzini prevarranno sull’utilizzo di nuove tecniche, manifestandosi con tagli gentili e garbati fatti solo laddove necessitano, e dove poco si notano. Il tutto accompagnato da pettinature alliscianti e rilassanti che un po’ travisano ma non nascondono del tutto.

Certo è che non si possono mettere limiti alla creatività di un’artista come la Manzini. Che delle forbici e della spazzola è la massima espressione cittadina.

E come tutti gli artisti anche lei non è immune alle paturnie che in genere accompagnano i grandi geni. Che come si sa condizionano l’operato dell’artista. Non ci resta che sperare in una esplosione del suo estro, e c’è chi dice che la boccolosa Manzini abbia già trovato l’ispirazione.

GdD