Cosenza, il Comitato Prendocasa a sostegno dei bambini delle case occupate

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Ricordate la campagna a sostegno dei bambini delle case occupate, alla quale aderirono migliaia di cittadini nella primavera scorsa, nei giorni in cui le autorità locali minacciavano lo sgombero dell’immobile di via Savoia? Quella mobilitazione ottenne un importante risultato: i responsabili dell’ordine pubblico capirono che i giovanissimi occupanti e i rispettivi genitori NON SONO SOLI.

Insieme alla determinazione del Comitato Prendocasa, il “Manifesto degli educatori e delle educatrici a sostegno dei bambini e delle bambine delle case occupate” servì a bloccare un’azione di forza contro i deboli, che avrebbe macchiato in modo indelebile la coscienza civile di questa città. “SENZA UN TETTO SULLA TESTA, LA MENTE DEL BAMBINO NON CRESCE”, s’intitolava il documento firmato da tantissimi cosentini, cosentine, e non solo.

Adesso è arrivato il momento di costruire qualcosa per questi bambini, insieme ai nostri figli e nipoti, con la collaborazione dei soggetti impegnati nel mondo dell’educazione e delle famiglie che vorranno contribuire. Siamo stanchi di delegare alle istituzioni modelli di inclusione che quasi sempre rimangono teorici, astratti, subordinati a finanziamenti pubblici.

Per questo motivo abbiamo dato vita a una rete spontanea di associazioni che si prefigge come obiettivo lo IUS LUDERE, cioè il diritto al gioco come cammino di apprendimento, socialità, formazione. Al momento, di questa rete fanno parte: DigiPrometeo, Comitato Piazza Piccola, La Scuola del Vento, ASD Boxe Popolare, Museo del Fumetto, Teatro dell’Acquario, Casa dei Diritti Sociali, Cepedù, Comitato Prendocasa, La Terra di Piero.

A partire dal mese di novembre, daremo vita a un programma di attività, i cui fruitori saranno i bambini, le bambine e i ragazzi delle case occupate, insieme a tutti i bimbi che vorranno partecipare. Tali percorsi non si sostituiranno in alcun modo a quelli già attivati presso le scuole statali frequentate da questi giovanissimi nostri concittadini.