Cosenza corrotta, Granata, Potestio e Piazza Fera: Mario il cazzaro è (di nuovo) in ansia

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C’è parecchia agitazione a Palazzo dei Bruzi, che ormai (da quando il “capo” è stato sfrattato dalla Provincia) è diventato di nuovo il quartier generale della banda di Occhiuto.

Le notizie che filtrano dalla procura della Repubblica di Cosenza sono tutt’altro che positive e così la paura si taglia a fette, anche se ormai l’incubo Gratteri è stato scongiurato, visto che il PD non può certo inventarsi un candidato per il “dopo Palla Palla”. E il procuratore della DDA non può certo prendere decisioni sul fratello del suo possibile antagonista alla Regione.

potestiobisNon è un caso se, dopo oltre cinque anni di onorato servizio e fedeltà, Occhiuto ha rinunciato al capogabinetto Carmine Potestio per gli amici Mino. La versione ufficiale è che lo stesso Mino voglia tutelarsi per le inchieste in corso su di lui. Ma i fatti, compreso il suo addio a Palazzo dei Bruzi, dicono che si sta preparando una bufera. Confermata dal fatto che l’inchiesta è passata di nuovo alla Finanza ad appena qualche settimana dal precedente passaggio alla questura, che aveva lasciato più di una perplessità.

Ma prima ancora che a Potestio, stando ai boatos che arrivano dalle segrete stanze del porto delle nebbie, la scure di Spagnuolo potrebbe arrivare per Maximiliano Granata, tra i fedelissimi di Occhiuto ma soprattutto stretto congiunto di un giudice, Lucia Angela Marletta, che ancora svolge la sua attività nel Tribunale.

Granata e Occhiuto
Granata e Occhiuto

Granata è stato già raggiunto da un avviso di garanzia per voto di scambio e corruzione: avrebbe promesso posti di lavoro e garantito benefit a chi sosteneva la candidatura del fratello Vincenzo al consiglio comunale. Anche questa inchiesta è stata portata avanti dalla Finanza ed ha visto sfilare davanti ai militari parecchi testimoni, tra i quali molti dipendenti di Ecologia Oggi. Sbloccare questa inchiesta avrebbe un effetto deflagrante: iniziano a cadere gli uomini di Occhiuto e le loro coperture in Tribunale.

mostro1A proposito di coperture, le ultime voci che si rincorrono dal porto delle nebbie fino a Palazzo dei Bruzi, ci fanno sapere che anche l’assurda archiviazione dell’inchiesta della Guardia di Finanza sulla corruzione che ha determinato lo scempio di Piazza Fera ha i giorni contati.

Secondo quanto affermano in molti, il procuratore Spagnuolo starebbe per affidare ad uno dei suoi sostituti l’inchiesta-bis su Piazza Fera ed avrebbe già pronti nel cassetto un bel pacchetto di avvisi di garanzia per tutti i componenti della vecchia giunta comunale, compreso il sindaco Mario Occhiuto detto il cazzaro.

Occhiuto qualche patema deve averlo. Se è vero, com’è vero, che proprio in queste ore il suo partito sta diffondendo il patetico manifesto che vedete in copertina. Non vi sembra un classico manifesto che risponde ad una bufera giudiziaria?

Forse sì, forse no.