Cosenza corrotta: i Papà Boys, i figli di mammà e le menzogne del PD

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Ci sono i Papa Boys e ci sono i Papà Boys, i figli di papà essenzialmente cretini o compromessi.
Il PD cosentino non ha rivali sui figli di papà e perciò non dice nulla sulla nomina di Giampaolo Calabrese a dirigente comunale. Che è figlio di mammà ma appartiene alla stessa “casta”.
Del resto è anche giusto: sono così compromessi e viziati che i loro armadi sembrano quelli di Halloween.
Chi dovrebbe dire qualcosa? Bianca Rende, figlia di Pierino ex deputato democristiano? 

Enrico “bell’i papà” Morcavallo, figlio di un evasore fiscale (nella migliore delle ipotesi)? 

Carletto il maialetto non ha avuto un padre importante ma è sempre figlio del concorsone e quindi anche lui fa parte della schiera.

Carletto il maialetto e Morcavallo l'evasore
Carletto il maialetto e Morcavallo l’evasore

È uscito con una dichiarazione ridicola addirittura Damiano Covelli, figlio putativo di Nicola e Madame Fifi. Una cosa ridicola fatta a chiacchiere.

Guglielmelli invece tace picchi si piglia ra guagna da Roccisano.

Ha parlato, come al solito a vanvera, Gabriele Petrone, altro figlio putativo della megera e del marito eunuco. 
Ha annunciato che il PD solleciterà  la Corte dei conti! E cosa c’entra? Non hanno impugnato la delibera del bando al TAR e quindi ora non possono fare niente.

Questi del PD sono veramente incredibili.
Sono tutti intrallazzati e proni: hanno dalla loro parte Morcavallo e poi non impugnano la delibera al TAR?

Il Quotidiano di ieri riportava che Occhiuto (cazzaro ma spiartu) ha ritirato l’ufficio stampa  come assegnazione  dirigenziale. Li ha fottuti alla grande perché l’unico che aveva impugnato il bando è stato Pino Di Donna (non il PD), che ora non ha più argomenti  per portare avanti  la sua battaglia. Loro, invece, non hanno fatto niente.

Anche noi che non siamo giuristi capiamo che se non si impugna il bando per una cosa del genere, non c’è nulla da fare.

Oddio, fino a un certo punto. Perché, se ci fosse davvero qualcuno che volesse far casino, Occhiuto dovrebbe spiegare come si fa a nominare dirigente il socio di una società che gestisce un bene pubblico… Conflitto d’interessi a na lira!

Ma questi cretini, compromessi e Papà Boys del PD non hanno neanche il coraggio di nominare Calabrese. Corrotti come sono fino al midollo ed incapaci di fare opposizione perché, come tutti sanno, fanno solo finta.