Cosenza, domani su “Sette” il caso ASP

Pietro Filippo
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Domani su “Sette”, il prestigioso supplemento del Corriere della Sera, Gian Antonio Stella si occuperà del caso Filippo, il medico truffatore ed assenteista (con condanna definitiva) che è stato addirittura risarcito dall’Asp di Cosenza e delle altre oscure vicende che gravitano nella sanità cosentina.

La transazione, per la quale Raffaele Mauro ha chiamato indirettamente in ballo il giudice Alessandro Vaccarella che avrebbe addirittura proposto la cifra del ristoro, è finita sul tavolo di una infuriata Marianna Madia, il ministro.

Il Governo fa una stretta sugli assenteisti e in Calabria addirittura li risarciscono?

Il commissario Massimo Scura ha revocato la delibera ma non può revocare la transazione divenuta sentenza il 7 febbraio scorso.

L’ufficio del commissario ha trasmesso le carte alla procura della Repubblica di Cosenza. Si chiederà alla Corte di appello di invalidare la sentenza che, però, al momento, è esecutiva

Mauro è sul punto di essere rimosso. Il commissario straordinario ha i poteri sostitutivi previsti dalla legge.

È probabile che Stella scriva anche della vicenda relativa alla sentenza Ferrentino che ha riconosciuto la depressione a Mauro un mese prima di essere nominato.

Quella sentenza non è stata citata come contenzioso in corso dal direttore generale e Scura ha dato i sessanta giorni alla struttura del Dipartimento Salute per la rimozione. Scadranno esattamente il 28 febbraio. Da quel momento in poi il commissario potrà agire in sede sostitutiva. 

Da quella vicenda sono sorte le polemiche per l’allontanamento dell’avvocato Alfonso Niccoli dall’ufficio legale (!) e per il trasferimento del marito della giudice all’Asp, divenuto definitivo il 16 febbraio scorso.