Cosenza, è morto il cavaliere Luigi Manna

E’ morto, dopo una lunga malattia, il cavaliere Luigi Manna, noto costruttore edile, molto attivo sulla scena cosentina e rendese fino all’alba degli anni Duemila. Personaggio vulcanico e poliedrico, ha fatto parte della folta schiera di “palazzinari” che ha costruito a Cosenza, Rende e comuni limitrofi nel corso degli anni Ottanta e Novanta e per diversi anni è stato consigliere comunale a Rende, sotto le insegne della Democrazia Cristiana, vicino alla corrente “Forze Nuove” dell’onorevole Vito Napoli, prima del “big bang” di Tangentopoli. Impossibile non ricordare la sua vivace dialettica e il suo inconfondibile tono di voce, spesso ironico e sarcastico nel commentare le vicende della politica. In molti lo definivano un galantuomo per i suoi modi comunque sempre garbati e raffinati.

Negli anni Ottanta si avvicinò anche al mondo del calcio e fece scalpore una sua conferenza stampa tesa a pubblicizzare il suo interesse per il Cosenza Calcio, nel periodo in cui il presidente era l’avvocato Carratelli. Ma il cavaliere Manna non andò mai oltre una piccola partecipazione societaria.

Dopo l’avvento di Berlusconi, Manna aveva sposato anima e corpo la sua causa e nel 2000 si era candidato nella lista di Forza Italia per il consiglio regionale in quota Tonino Gentile (senza essere eletto) e aveva fondato a Cosenza un circolo di Forza Italia intitolato al padre di Berlusconi, Luigi.

Il cavaliere Manna aveva poi appoggiato l’ascesa del figlio Rolando, che ha realizzato a Rende il complesso “Metropolis”, centro commerciale con annessi alloggi, che è diventato uno dei fulcri dell’area urbana bruzia. Rolando, dopo un paio di esperimenti da editore (il giornale “La Provincia cosentina” e la testata tv “Metrosat”) e la tentazione della politica con il centrodestra, ha deciso di lasciare la Calabria. Venduta la società proprietaria del centro commerciale al colosso immobiliare “Henderson Global Investor”, Manna junior si è trasferito a Roma, “dove – racconta il sito del gruppo di cui è presidente – ha scelto di concentrare le energie per lo sviluppo e la crescita delle aziende”.

Il cavaliere invece era rimasto nella sua residenza cosentina, dove si è spento circondato dall’affetto dei suoi cari. I funerali saranno celebrati domani lunedì 2 luglio alle ore 16 nella chiesa della Madonna di Loreto.