Cosenza, è morto il chirurgo Antonio Petrassi: il ricordo di Ciccio De Rose

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E’ morto poche ore fa il chirurgo Antonio Petrassi, tra i medici più importanti e apprezzati della nostra città di Cosenza. 

Nato a Gissi (Chieti) il 30 luglio 1936, aveva conseguito la Maturità Classica presso il Liceo “B. Telesio” di Cosenza. Si era poi laureato in Medicina e Chirurgia con 110/110 e lode presso l’Università di Napoli il 14 dicembre 1960.

Dopo qualche anno di frequenza presso la Clinica Chirurgica dell’Università di Napoli si è trasferito presso l’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza dove ha percorso tutta la carriera da assistente ed aiuto chirurgo e poi Primario prima a Vibo Valentia dal 1974 al 1979 e poi a Cosenza dal 1979 al 2003. 

Mimmo Morogallo nel suo “Calabresi illustri in patria e nel mondo” scrive che il professore Petrassi ha compiuto almeno “20mila interventi in gran parte di alta chirurgia compresi i trapianti d’organo”.

Lo spettacolo di stasera a Rovito di “Foraffascinu”, la Terra di Piero lo dedicherà proprio al professore Petrassi, il medico chirurgo più illustre che Cosenza abbia mai avuto. “Una istituzione solida della nostra città – ha scritto Sergio Crocco -. Noi vogliamo ricordarlo nella veste di innamorato della cultura dialettale cosentina alla quale ha dedicato tutto il suo tempo libero e gli ultimi anni della sua vita.
La storica frase “un ti sarba mancu Petrassi” accompagnerà Cosenza per tante altre generazioni.
Arrivederci Professo’.

Questo il ricordo di Ciccio De Rose. 

L’amico Tonino non c’è più. Antonio più non risponde. Il professore Petrassi, l’insigne chirurgo si è spento e non è più tra noi.

La sua vita terrena si è conclusa dopo averla spesa tra i valori degli affetti familiari, quelli dell’amicizia, quelli degli studi quale valente medico chirurgo che sono stati incessanti e con i risultati che tutti conosciamo.

Bastava fare una passeggiata insieme a Lui e ci si rendeva conto della gratitudine di persone alle quali, con le sue sapienti mani e – aggiungeva sempre – con l’aiuto di Dio, aveva curato e in molti casi salvata la vita.

Ma Antonio Petrassi era anche un uomo di notevole spessore culturale, un letterato e amava tanto il Teatro al punto di aver creato una compagnia Teatrale “Attori per caso“ che è qui presente a testimoniare la propria tristezza per la perdita del suo caro Presidente che è stato Autore e Attore di rappresentazioni classiche e negli ultimi tempi anche del teatro dialettale.

Lo sollecitavo a stringere i denti per superare i momenti difficili ricordandogli che in una commedia vestiva i panni del Padreterno e lui mi rispondeva con un cenno di sorriso che gli illuminava i meravigliosi occhi azzurri.

Amava Pedace, il paese dove era cresciuto nei tempi difficili del dopoguerra e lo aveva ricordato in una sua pubblicazione e amava anche la nostra città.

Una volta mi disse: chi lo sa se riuscirò a vedere finito il ponte Calatrava!

Caro Antonio, non lo hai visto finito mentre eri qui con noi ma, certamente, lo vedrai dall’alto dei Cieli e siamo certi che ancora ci regalerai un sorriso, quel sorriso che era coinvolgente e che ci illuminava tutti.

Grazie Antonio per l’esempio e l’insegnamento che hai lasciato a tutti noi.

All’amata sua Famiglia le nostre più sentite condoglianze.

Ciccio De Rose