Cosenza, emergenza acqua. Incarnato (Sorical): “Rete idrica comunale inefficiente”

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Comunicato Stampa del 29/10/2016

L’emergenza idrica della città di Cosenza è stata al centro di una riunione operativa della Sorical presso l’ufficio di zona.

Alla riunione, presieduta dal commissario liquidatore Luigi Incarnato, hanno preso parte l’ingegnere Serena Collorafi, capo compartimento dell’Area nord della Sorical, il geometra Dino Costanzo, responsabile di zona e Carmela Scalzo, responsabile clienti Area Nord.

Nel corso della riunione, sono stati analizzati i flussi idropotabili della società che sono in linea con quelli stagionali e i rapporti commerciali con il Comune; ammontano a 4,5 milioni i crediti vantati ad oggi per una fornitura media annua di circa 10 milioni di metri cubi.

La riunione è stata convocata dopo diversi tavoli tra i tecnici della società e del Comune per trovare la migliore soluzione, vista la complessità della rete, alla gestione idrica della città ed evitare disagi ai cittadini.

tavoloDai dati esposti, Sorical, attualmente, attraverso l’acquedotto Abatemarco e l’acquedotto del Bufalo, consegna ai serbatoi della città circa 300 litri di acqua al secondo; a questa portata vanno aggiunti i circa 200/250 litri al secondo degli Acquedotti Merone, Timpafusa, Zumpo e Mucone, tutte fonti comunali, che pongono la città nelle condizioni di avere una dotazione idrica di 654 litri per abitante, più del doppio rispetto alla media europea.

E’ del tutto evidente, secondo la Sorical, che persiste il problema dell’inefficienza della rete idrica comunale nonostante gli investimenti fatti negli ultimi anni.

Perdite e allacci abusivi rappresentano i nodi gestionali del sistema idrico calabrese e per tale ragione, Sorical, nello spirito di collaborazione già instaurato, promuoverà nei prossimi giorni un ulteriore incontro con l’amministrazione comunale di Cosenza per mettere in campo un progetto di efficientamento ed ottimizzazione del sistema, con l’obiettivo di ridurre i consumi di acqua potabile ed evitare sprechi.

Contestualmente la società ha riavviato gli investimenti sulla rete di grande adduzione dopo lo stallo di circa 6 anni causato della crisi societaria. Piano che sarà illustrato nelle prossime settimane.

Luigi Incarnato

commissario liquidatore