Cosenza-Foggia 2-0: la doppietta di Tutino manda in estasi il “Marulla” per la prima vittoria

Il Cosenza rompe finalmente l’incantesimo e conquista la prima vittoria stagionale superando nettamente il Foggia (2-0) con una doppietta di Gennaro Tutino in uno stadio “Gigi Marulla” encomiabile e straordinario (oltre 6 mila gli spettatori) per la spinta che ha dato alla squadra per tutti i novanta minuti. Una vittoria largamente meritata per il volume di gioco espresso dalla squadra di Braglia, sempre protesa in avanti per tutto il primo tempo e questa volta saggia non solo nell’amministrare il vantaggio nel secondo tempo senza soffrire mai troppo il ritorno del Foggia (che non è certo l’ultimo arrivato) ma anche nel colpirlo al momento giusto per la seconda volta.

Ritmo, concentrazione, pressing asfissiante e grande intensità. Il Cosenza fa la partita, crea diverse occasioni da rete e poi passa in vantaggio mettendo sotto il Foggia e costringendolo in pratica a non uscire dalla sua area di rigore per tutto il primo tempo. Vanno alla conclusione Mungo, Bruccini, Garritano e Legittimo: almeno quattro palle-gol limpide prima del calcio di rigore dal quale scaturisce il gol di Tutino tra il 32′ e il 33′. E’ proprio lo scugnizzo napoletano che se lo procura grazie all’atterramento di Martinelli, poi Maniero si fa parare il tiro dagli undici metri da Bizzarri ma in agguato c’è ancora Tutino che non può sbagliare. Il Foggia mette la testa fuori dal guscio solo una volta e colpisce un palo con Galano ma subito dopo passa in vantaggio il Cosenza, che – detto per inciso – se lo merita tutto.

Nella ripresa, il Foggia è chiamato ad esporsi, controlla la partita e ha il pallino del gioco ma non riesce mai ad avvicinarsi alla porta del Cosenza, che ha tutto il merito di limitare sia i centrocampisti avversari sia le bocche da fuoco là davanti. Poi al 73′ arriva il raddoppio di Tutino, che duetta con capitan Corsi ed estrae dal suo cilindro un magnifico tiro d’esterno che gonfia la rete e manda in visibilio tutto lo stadio. Finisce finalmente in gloria con tutti i tifosi in piedi ad applaudire una squadra che ha tutte le carte in regola per mantenere l’immenso patrimonio della Serie B.

Tra i singoli, impossibile non dare la palma del migliore in campo a Gennaro Tutino, decisivo in tutto e per tutto sia nell’occasione del rigore, procurato e poi “riparato” con la ribattuta vincente in rete sia nella circostanza del raddoppio con un gran gol alla sua maniera. Subito a ruota i tre difensori Idda, Dermaku e Legittimo, bravissimi nel mettere il bavaglio a gente sgamata come Mazzeo, Kragl e Galano (che non hanno mai tirato in porta lasciando trascorrere un pomeriggio tranquillo a Saracco) e supportati in tutto e per tutto dal pacchetto centrale. Bruccini (che ha vinto il ballottaggio con Palmiero e Verna) è stato essenziale e determinato come non mai; Garritano dirompente ed esplosivo come al solito e Mungo geometrico e con tanta qualità. Il resto lo hanno fatto i due stantuffi sulle fasce, Corsi e D’Orazio, continui e costanti e anche Riccardo Maniero, che non ha segnato ma si è sacrificato tanto e merita un plauso particolare per l’umiltà che ha messo in campo. Bene anche Anastasio e Palmiero, entrati negli ultimi venti minuti di gara.

LA CRONACA7′ Azione continuata del Cosenza, con il cross di Corsi troppo morbido e Martinelli libera l’area spazzando in angolo.

9′ Mungo si porta alla conclusione: il suo destro al volo dai venti metri è potente ma impreciso.

11′ D’Orazio colpisce al volo un cross molto alto di Corsi, Zambelli intercetta la conclusione da posizione quasi impossibile: ancora angolo per il Cosenza.

12′ Palla lunga per Tutino che non aggancia in area. Il Foggia deve stringersi in difesa, a fare la partita è il Cosenza, con un gran pressing nella metà campo pugliese.

13′ Destro alto di Bruccini su schema conseguente ad una punizione da posizione molto interessante ma defilata sulla destra.

21′ Tutino mette una palla al limite dell’area per Garritano, che conclude al volo. Bizzarri deve intervenire in tuffo e blocca la conclusione in due tempi.

22′ Ancora Tutino in avanti ben servito da Maniero. Loiacono respinge oltre il fondo. Ancora corner per il Cosenza (il terzo).

26′ Legittimo prova un sinistro al volo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Ci vuole tutta la bravura di Bizzarri per la deviazione oltre il fondo. Grande occasione per il Cosenza.

30′ Galano controlla palla e coglie un clamoroso palo con Saracco in ritardo. Primo squillo del Foggia che sfiora il vantaggio.

32′ Tutino parte in contropiede e sposta il pallone in dribbling su Martinelli, che lo tocca e lo fa cadere. L’arbitro Giua ci pensa e poi indica il dischetto. Dagli undici metri va Riccardo Maniero. La rincorsa è lunga e il tiro è rasoterra, Bizzarri lo respinge con un gran tuffo sulla sua destra, arriva Tutino prima degli altri e realizza il gol per il Cosenza. E’ il 33′. 38′ E’ ancora Tutino a fare male al Foggia. L’esterno fugge sulla destra e mette al centro una gran palla che Garritano colpisce in sforbiciata, ma indirizzando troppo su Bizzarri, che se la cava.

49′ Contropiede del Cosenza con Garritano che riconquista palla e fa ripartire i suoi. Bruccini però fa tutto solo e spara alto un tiro da fuori area.

51′ Fallo di Garritano su Deli, punizione per il Foggia da trenta metri. Sulla palla Kragl, che sceglie il palo lungo e fa partire un sinistro velenoso che Saracco deve deviare oltre il fondo. Tedesco sempre pericoloso sui calci da fermo.

54′ Galano controlla e fa partire una conclusione violenza dal limite dell’area che viene respinta con la faccia da Dermaku che resta a terra dolorante.

73′ Tutino con un grandissimo esterno trova la doppietta. Gran scambio con Corsi che gli lascia la sfera per un gol da antologia. Nulla da fare per Bizzarri e raddoppio del Cosenza.

COSENZA-FOGGIA 2-0

COSENZA (3-5-2): Saracco; Idda, Dermaku, Legittimo; Corsi, Mungo, Bruccini, Garritano (71′ Palmiero), D’Orazio (67′ Anastasio); Maniero, Tutino (81′ Baclet). A disposizione: Cerofolini, Tiritiello, Pascali, Varone, Bearzotti, Verna, Baez. Allenatore: Piero Braglia.

FOGGIA (3-5-2): Bizzarri; Martinelli, Tonucci, Loiacono (62′ Chiaretti); Zambelli, Deli (84′ Gori), Busellato (71′ Rizzo), Carraro, Kragl; Galano, Mazzeo. A disposizione: Sarri, Noppert, Ranieri, Agnelli, Iemmello, Cicerelli, Rubin, Gerbo, Boldor, Ramé, Camporese. Allenatore: Gianluca Grassadonia.

ARBITRO: Antonio Giua di Olbia

MARCATORE: 33′ Tutino, 73′ Tutino