Cosenza/Fuscaldo, Occhiuto e le ditte amiche: l’irresistibile ascesa (e discesa) di Robertino Perri

In città, nonostante la macchina propagandistica di Mario Occhiuto, il malcontento per gli affidamenti diretti, i cottimi fiduciari e gli appalti truccati dilagava ormai da anni. Ma stranamente non si parlava mai di determinate ditte, che evidentemente avevano ampie coperture in procura a Cosenza. Una situazione che, a quanto pare, sembrava studiata a tavolino per consentire di lavorare a poche imprese, che in pratica hanno fatto cartello esattamente come è accaduto per gli altri lavori definiti di “somma urgenza”. Parliamo, dunque, di un’altra branca degli ormai famigerati cottimi fiduciari assegnati sotto la soglia dei 40mila euro.

La Termoimpianti di Ivan Mandarino ha sede legale a Cerisano.

Il signor Mandarino ha un valore aggiunto che pochi altri possono permettersi. E’ il fratello dell’appuntato dei carabinieri Franco, in servizio presso la Procura della Repubblica di Cosenza. Grazie a questa sua relazione, è evidente che ha goduto di un trattamento di favore da parte del nostro caro sindaco. Prima che – finalmente! – qualcuno se ne accorgesse e indagasse anche su questa azienda (e meno male!)

Le cifre ci dicono che l’impresa Mandarino ha già avuto liquidati lavori per 974mila euro con altri impegni di spesa per 514mila euro. Siamo insomma a un movimento di soldi che tocca la cifra di 1milione 489mila euro. Ivan Mandarino, come accennavamo, adesso fa parte dell’elenco degli imprenditori raggiunti da avviso di garanzia dalla procura di Cosenza. Non sappiamo invece se suo fratello carabiniere sia stato trasferito (ma abbiamo molti dubbi che sia accaduto). 

EDILPERRI E MAZZUCA: LAVORI PER QUASI 5 MILIONI DI EURO

Ma le imprese che hanno realizzato i maggiori affari sono state altre due: la Edil Perri e l’impresa di Nicola Mazzuca, che a sua volta controlla anche la SC Costruzioni.

L’impresa Edil Perri ha già conquistato da tempo le cronache dei giornali.

Quando esplose lo scandalo del Viale Parco e si scoprirono sotto la superficie del terreno rifiuti urbani e speciali, sacchetti di plastica, ritagli di tessuto, lattine, copertoni d’auto, carcasse di elettrodomestici e telai di autovetture, toccò proprio alla ditta Edil Perri portare a compimento i lavori di ripristino e smaltire tutta la massa dei rifiuti.

Senza voler scomodare nessun “potente”, era già evidente che questa impresa aveva le mani in pasta ed era molto considerata dal sistema di potere.

Sono passati un po’ di anni e la Edil Perri ha viaggiato a lungo a braccetto di un’altra impresa che movimenta parecchio denaro, cioè quella del geometra Nicola Mazzuca, Spesso e volentieri, Palazzo dei Bruzi ha assegnato determine a entrambe le imprese per gli affidamenti diretti riguardanti le riparazioni delle fogne e le perdite d’acqua, molto frequenti in città.

L’analisi delle determine porta alla luce numeri impressionanti.

L’impresa Mazzuca ha avuto liquidazioni per 878mila 941 euro e ha avuto somme impegnate (e quasi certamente ormai liquidate) per 1milione 914mila euro.

Il totale fa 2milioni 793mila euro!!!

Quanto alla Edil Perri, ha avuto già liquidati 648mila euro e ha avuto impegni di spesa (anche questi certamente ormai liquidati) per 1milione 451mila euro. Per un totale di 2 milioni e 99mila euro. Unendo le forze, dunque, si sfiorano i 5 milioni di euro. Che sono poi ancora aumentati nel corso degli ultimi mesi, specie per quanto riguarda la ditta Mazzuca. 

Devono avere, dunque, qualche santo in paradiso. Chi? Di Mazzuca si dice che abbia un solidissimo rapporto con il sindaco Occhiuto per interessi legati a una serie di palazzi, uno in particolare sul quale stiamo raccogliendo informazioni.

Su Robertino Perri, deus ex machina della Edil Perri, invece, oltre ai boatos, basta dare un’occhiata a chi si accompagna o meglio a chi si accompagnava. Erano in molti a dire che questo imprenditore fosse legato a doppio filo al procuratore della Repubblica di Castrovillari, Eugenio Facciolla. Per amore di verità, tuttavia, dobbiamo sottolineare che, dopo che Iacchite’ aveva reso noto questo legame, la EdilPerri (al contrario della ditta Mazzuca) non ha più avuto trattamenti di riguardo e non ha più viaggiato insieme alla ditta del geometra amico intimo del cazzaro. Mazzuca e Perri fanno parte del gruppo degli imprenditori raggiunti da avviso di garanzia da parte della procura di Cosenza. E Robertino Perri è stato arrestato proprio lunedì dalla procura di Paola per i traffici che faceva anche a Fuscaldo insieme agli amici truffatori di Occhiuto il cazzaro, visto che su Cosenza aveva trovato “disco rosso”. E, finalmente, tutto torna. A parte Occhiuto che continua a camminare a piede libero, naturalmente.