Cosenza, chi è Gisberto Spadafora, novello gerarca del podestà Occhiuto

Advertising

Ieri pomeriggio in consiglio comunale è salito alla ribalta della cronaca (si fa per dire) un consigliere comunale di maggioranza di nome Gisberto Spadafora, presidente della Commissione Trasporti, il quale ha iniziato ad inveire contro i Comitati che stavano protestando. Il signor Spadafora ha ottenuto il “risultato” di interrompere il delegato che stava parlando e ha determinato la protesta della gente, che ha iniziato a lanciare le chiavi delle proprie abitazioni in direzione dei banchi dei consiglieri. Bene, a questo punto il signor Spadafora – novello gerarca dell’indiscusso podestà Occhiuto – ha “promesso” denunce a tutti coloro che hanno osato protestare civilmente in quell’aula che dovrebbe essere di tutti i cittadini di Cosenza.

Ma chi è Gisberto Spadafora? Ci siamo occupati di lui nel corso dell’ultima campagna elettorale ed anche lui è rientrato nel tormentone delle candidature di scambio, esclusiva assoluta di Mario il cazzaro, grazie al suo (mal)governo al Comune e alla Provincia.

Ce n’è stato per tutti i gusti: boss, mammasantissima, nani, ballerine… e anche avvocati.

Tra le candidature di scambio infatti si segnalava anche quella del signor Gisberto Spadafora, avvocato del foro di Cosenza, che ha trovato spazio nella lista “Mario Occhiuto sindaco” e si è ritrovato in Consiglio per la nomina ad assessore di Loredana Pastore.

Eppure, Spadafora per tanti anni è stato (udite udite!) l’avvocato di Oliverio! Ma ecco che ad un certo punto cambia bandiera (anche se tutti sappiamo che Palla Palla e il cazzaro giocano nella stessa squadra). Perché? Ma perché Gisberto Spadafora è il compare del dirigente della Provincia Claudio Carravetta, che Occhiuto, manco a dirlo, ha confermato a Piazza XV Marzo prima che Di Natale lo defenestrasse e il fido Iacucci lo richiamasse per portare a termine il grande affare dell’inagibilità del Liceo Scientifico Fermi.Inoltre, com’è eloquente dalla fotografia, il buon Gisberto ha un buon rapporto anche con Marcello Manna, re dei pentiti e grande amico del cazzaro. Spadafora, in particolare, è quello che appare vicino al portavoce del sindaco, Marcello Romanelli.

Tu chiamale se vuoi candidature di scambio. E un consiglio a chi teme di essere denunciato da questa banderuola al vento che si atteggia a gerarca: state tranquilli, è innocuo… Abbaia soltanto ma poi non morde, ignoratelo.