Cosenza, gli scienziati del campo di patate e delle “seggie”: “Siamo una squadra fortissimi!”

Ma per fare questa rizollatura con “zolle cinesi” e queste panchine con le “seggie” dell’ufficio, c’è stato bisogno pure di due direttori dei lavori e di operai e dipendenti comunali che hanno pure rinunciato alle ferie? I cosentini liberi da determine e lecchinaggi in queste ore si interrogano, tra il serio ed il faceto, per capire cosa c’è dietro a questa ennesima “piazzata” del sindaco più cazzaro del mondo e noi siamo qui, pronti a svelarvi quello che abbiamo scoperto. Iniziamo dall’operazione di restyling dello stadio “Marulla”, partita colpevolmente in ritardo, praticamente a ridosso della prima gara casalinga, che ormai sappiamo tutti com’è finita: a puttane…

Ecco il quadro generale degli importi, che non tengono conto ovviamente dei compensi dei direttori del lavori (sic!) e degli oneri di sicurezza.

LOTTO 1 – Importo lavori per miglioramento
manto erboso € 283.500,00
LOTTO 2 – Importo lavori per miglioramento del
sistema compartimenti interni € 210.000,00
LOTTO 3 – Acquisto beni e forniture (seggiolini
incluso posa) € 110.000,00
LOTTO 4 – Implementazione sistemi elettrici ed
audio € 135.245,90

In seguito alla disamina dei curricula dei professionisti inseriti nell’elenco, è stato
individuato dal RUP (Responsabile unico del procedimento), quale soggetto in possesso della necessaria competenza e professionalità, cui affidare l’incarico di direttore dei lavori del Lotto 1 (da non confondere col primo lotto di… via Popilia), il professionista ingegnere Manuel Micieli nato a Cosenza il 01/07/1988 con studio in Mendicino via Basso La Motta n. 151. Per la “modica cifra” di 18.148 euro. 

Per gli stessi motivi, e alla stessa “modica cifra”, il secondo direttore dei lavori è un tale che si chiama ingegnere Antonio RedaDunque, l’ingegnere Manuel Micleli (che Dio lo abbia in gloria) è lo scienziato che si occupa del “miglioramento del manto erboso” ovvero del campo di patate che ormai da anni è diventato lo stadio Marulla e l’ingegnere Antonio Reda (che la Madonna lo accompagni) è lo scienziato che si occupa del sistema compartimento interni e che deve procedere anche all’acquisto dei “seggiolini” (semplicemente “seggie”, come abbiamo tristemente visto per le panchine) con una dotazione di oltre 100mila euro.Qualcuno, e parliamo evidentemente di qualche consigliere comunale non più piegato a 90 gradi alle logiche dell’occhiutesimo, deve avere scoperto i due scienziati e ha iniziato a chiedere loro conto dello sfacelo che hanno combinato. E cosa succede tra questo consigliere e i due luminari della scienza del manto erboso e delle “seggie”? Beh, su Fb si scambiano post al vetriolo con tanti interessanti commenti salvo poi cancellarli dietro ordine supremo del sindaco cazzaro. Ci dispiace per loro, tuttavia, perché qualche traccia è rimasta e leggerla lascia davvero senza parole, com’è facile vedere dallo screen-shot. Perché Manuel Micieli, lo scienziato del campo di patate, fa i complimenti al suo collega, lo scienziato delle “seggie”, il quale, quasi a mo’ di minaccia, gli ricorda e – ahinoi – ci ricorda che “non abbiamo ancora finito”… Sottolineando anche, facendo il verso a Checco Zalone, che “siamo una squadra fortissimi”… 

A questo punto Manuel Micieli deve aver capito di essere stato “sgamato” e pensa di uscire dall’impasse, lui che è uno scienziato sopraffino, con un grande colpo di scena e così pubblica su Fb un video nel quale si vedono le scarpe e i piedi di un tale che calpesta il campo di patate e ci salta sopra per far vedere al mondo intero quale grande capolavoro è stato compiuto. E accompagna la “genialata” con un commento che resterà ai posteri: “Spero per il bene del Verona che nel corso della stagione trovi sempre un campo così…
Un saluto dallo Stadio San Vito Gigi Marulla a tutti i Veronesi e ai poteri forti del calcio…
(Il video mostra la porzione di campo per cui il terreno di gioco è stato giudicato impraticabile dall’arbitro).

Bene, oggi sappiamo chi sono coloro i quali hanno “firmato” la follia del sindaco più cazzaro del mondo e li indichiamo alla città affinché nessun altro (speriamo!) si presti ad assecondare i neuroni ormai deteriorati di questo soggetto. E, ripensando al leggendario scambio di “cortesie” e complimenti tra i due scienziati e al richiamo alla “squadra fortissimi” di Zalone, non possiamo fare a meno di ricordare che, in quella stessa canzone, si fa riferimento ad una colossale “figura di merda” e naturalmente che “se finiamo nel baratro, la colpa è solo del’arbitro…”.

Siamo una squadra fortissimi
fatta di gente fantastici
e nun potimm’ perd’
e fa figur’ e mmerd’
perché noi siamo bravissimi
e super quotatissimi
e se finiamo nel balatro
la colpa è solo dell’albitro

Il classico lapsus freudiano: ma chi glielo spiega cosa significa al cazzaro e ai suoi scienziati?

CHECCO ZALONE – SIAMO UNA SQUADRA FORTISSIMI (https://www.youtube.com/watch?v=ZlgJcsZK8mg)