Cosenza-Hellas Verona: ballottaggio Verna-Palmiero, scaligeri a porte chiuse e col dubbio “Pazzo”

Cosenza e Verona continuano la marcia di avvicinamento al big match di sabato al “Marulla”. Sciolte le riserve sull’utilizzo dello stadio, innescate dal pressappochismo e dall’improvvisazione dell’amministrazione comunale di Cosenza, la squadra di Braglia continua la preparazione senza particolari intoppi.

QUI COSENZA – Il tecnico sta valutando le condizioni del centrocampista Bruccini, assente domenica scorsa ad Ascoli, ma difficilmente lo schiererà dall’inizio anche se dovesse recuperare dalla fastidiosa pubalgia che lo sta condizionando in questo avvio di stagione. A contendersi un posto saranno certamente Verna e Palmiero, nel ruolo di centrale di centrocampo: Verna ha giocato tutta la gara ad Ascoli ed è probabile che Braglia continui a dargli fiducia ma tiene sempre in preallarme Palmiero, che ad Ascoli ha giocato l’ultima mezzora al posto di Garritano. Il talento cosentino, così come Verna, dovrebbe essere confermato al pari di Mungo, tra i migliori nella prima gara di campionato. QUI VERONA – Anche oggi la seduta mattutina del Verona a Peschiera è stata a porte chiuse. Continua dunque la “politica” di Grosso di tenere la squadra lontana dai tifosi. La squadra, dopo il riscaldamento, si è divisa in due gruppi che alternativamente hanno svolto lavoro in palestra ed esercitazioni tattiche. L’allenamento si è concluso con una serie di partitelle a campo ridotto. Domani è in programma una seduta mattutina e non sarà ancora consentito l’accesso al Centro Sportivo di Peschiera. Mister Grosso ha un paio di dubbi per la formazione: il principale riguarda l’impiego di Pazzini o di Di Carmine in avanti. La tifoseria spinge per il “Pazzo”, entrato in campo tardivamente contro il Padova ma il tecnico non sembra molto convinto. In seconda battuta, valuterà se utilizzare ancora il centrocampista Henderson, già suo pupillo al Bari, peggiore in campo nella sfida col Padova.