Cosenza, il corteo di Prendocasa: “Occhiuto svegliati, le priorità sono altre”

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GRANDI OPERE ? CASA REDDITO E SALUTE

Oggi (ieri sera per chi legge, ndr), abbiamo invaso il più recente simbolo all’aperto dello spreco e della magniloquenza in salsa bruzia per mostrare, ancora una volta, a tutta la città, che le priorità sono altre. Se la direttrice politica seguita da Occhiuto è quella di fare di Cosenza la capitale meridionale della cultura e della bellezza urbanistica, possiamo tranquillamente affermare che non si può raggiungere un tale obiettivo se non ci si occupa con altrettanta attenzione e determinazione delle emergenze che rendono drammatica la vita nei Quartieri. Una città è bella se lo è nella sua interezza e non solo in alcuni suoi segmenti.

Com’è possibile pensare agli addobbi se non esiste l’albero? Per la città reale, quella che vive quotidianamente il dramma della precarietà e della disuguaglianza sociale, le priorità sono altre.

Viviamo in una città schiava e alla mercé dei soliti palazzinari collusi con gli ambienti della politica istituzionale. Cosenza è proprietà dei vari Scarpelli, Lucchetta, Pianini, Barbieri. Sono le loro necessità, da sempre, a dettare l’agenda politica delle amministrazioni comunali e regionali, ieri come oggi genuflesse ai loro squallidi interessi.

L’ultimo esempio riguarda i recenti bandi sull’emergenza abitativa. Volti alla ricerca di immobili privati per sopperire alla mancanza di alloggi, dimostrano che l’Amministrazione, evidentemente, preferisce rimpinguare le tasche dei soliti im-prenditori invece di mettere in campo una seria politica strutturale.

Per questo, abbiamo deciso di portare in corteo, con noi, una piccola casa, e collocarla simbolicamente al centro della nuova Piazza Bilotti, per ribadire che le priorità di questo territorio non sono uno stadio avveniristico  o la metropolitana leggera, ma casa, reddito e salute, diritti  necessari per una vita degna.

Chiameremo alle proprie responsabilità ogni singolo soggetto istituzionale che, in questi anni, ha vigliaccamente portato avanti queste scellerate politiche.

Prendocasa Cosenza