Cosenza, il sogno continua in finale: la gioia, il pianto e la rabbia di Donata Bergamini

di Donata Bergamini

Ciao De’,

quante emozioni, quanti ricordi… Domenica sera al San Vito guardavo la partita e vedevo le tue scarpette, guardavo in cielo e vedevo il tuo sorriso. Appena arrivata allo stadio molti mi chiedevano secondo me come sarebbe finita con tono basso… riusciamo.

Guardavo giocare, applaudivo e cantavo come quando giocavi tu. Allora il momento più bello era attendere la tua uscita dallo spogliatoio e abbracciarti e qui non ho resistito… un pianto, un pianto che non riuscivo più a trattenere.

Un abbraccio particolare a Gigi De Rosa a Alberto Urban. La tua bandiera ieri sera sventolava davanti a me… il coro che gridava Bergamini… ti sentivo lì fra noi. Un pianto di gioia per le emozioni che mi sta regalando questo Cosenza, un pianto di dolore per tutto ciò che hai dovuto subire quel 18/11/89 prima di morire e anche dopo.Un abbraccio grande grande a quei tifosi che non ti hanno mai dimenticato, a una città che ti ha amato, a questo Cosenza Calcio che ti è sempre stato vicino. A coloro che ti hanno tradito, chi per un motivo chi per un altro, dico solo: sappiate che lotterò perché paghiate e non ci siano sconti di pena per nessuno. Con le vostre menzogne e insabbiature avete tenuto in ostaggio una intera città. Dai De’, ancora un pochino di pazienza.