Cosenza, il sogno continua in finale: tutto il cammino dei Lupi nei playoff

Nella settimana che ci porterà alla finale per la Serie B a Pescara, è doveroso ripercorrere il cammino di queste otto partite che hanno preceduto il trionfo di ieri.

PRIMO TURNO – 11 MAGGIO – COSENZA-SICULA LEONZIO 2-1

Il Cosenza supera il primo turno dei playoff per la Serie B battendo in rimonta la Sicula Leonzio per 2-1 proprio nei minuti finali, in piena “zona Cesarini” come dicono quelli bravi. Al minuto numero 82 la Sicula Leonzio è in vantaggio per 1-0 grazie a un calcio di punizione realizzato da Bollino in apertura di ripresa dopo che il primo tempo si era chiuso a reti inviolate.

Il Cosenza ha reagito con veemenza, ha anche colpito una traversa con Mungo ma i minuti passano e la tensione aumenta. Tutino mette un bel pallone al centro e Okereke, entrato in campo al 66′ al posto di Idda, stoppa magnificamente di petto e scarica a rete un gran tiro che fa esplodere il “Marulla”. Il gol del pari significa qualificazione e i Lupi si liberano a livello psicologico. Appena sei minuti dopo, all’88’, tocca all’altro nuovo entrato Baclet (aveva preso il posto di Perez) chiudere la pratica. Il centravanti viene atterrato in area dal portiere Narciso e conquista il calcio di rigore ed è lui stesso a trasformarlo per il 2-1 finale in uno stadio che apprezza e festeggia. Non è stata un’impresa facile, non sono mancati i momenti difficili ma alla fine contava solo passare il turno.

COSENZA-SICULA LEONZIO 2-1 COSENZA (3-5-1-1): Saracco; Idda (66′ Okereke), Dermaku, Pascali; Corsi, Bruccini, Trovato (66′ Calamai), Mungo (72′ Palmiero), D’Orazio; Tutino; Perez (75′ Baclet). A disp.: Zommers, Camigliano, Pasqualoni, Boniotti, Ramos, Loviso. All. Braglia.

SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso; Aquilanti, Camilleri, Gianola, Giuliano (84′ Russo); D’Angelo, Esposito, Petermann (84′ Marano); Bollino (75′ Lescano), Foggia (75′ Gammone), Arcidiacono (67′ Pollace). A disp.: Ciotti, Granata, De Rossi, Davì, Cozza, D’Amico, De Felice. All. Diana.

ARBITRO: Massimi di Termoli (Colizzi-Macaddino).

MARCATORI: 49′ Bollino, 82′ Okereke, 88′ Baclet

NOTE: ammoniti Petermann, Foggia, Idda, Pascali, Okereke, D’Angelo. Spettatori circa 3.000 (una ventina dalla Sicilia).

SECONDO TURNO – 15 MAGGIO – COSENZA-CASERTANA 1-1

Missione compiuta. Il Cosenza supera il secondo turno dei playoff per la Serie B pareggiando al “Marulla” contro la Casertana (1-1) e si qualifica per la fase nazionale, avendo ottenuto un migliore piazzamento nella stagione regolare. Pienamente meritata la qualificazione per i Lupi, che hanno avuto un ottimo approccio alla gara e sono passati in vantaggio dopo appena due minuti con Gennaro Tutino, bravo a raccogliere un assist di Okereke e a battere il portiere avversario dal limite dell’area. La Casertana ha pareggiato poco dopo, al 13′, grazie a un guizzo di Finizio partito sul filo del fuorigioco. La partita a questo punto è diventata incandescente ma la squadra di Braglia è riuscita a controllarla senza soffrire molto e ripartendo velocemente in contropiede tenendo in ansia gli avversari.Nella fase finale la Casertana ha tentato il tutto per tutto ma non è andata al di là di un tiro di Pinna respinto brillantemente da Saracco e di un tiro cross di Meola che ha toccato la parte alta della traversa ma non ha impensierito seriamente la difesa rossoblù. Buona la prestazione del Cosenza, che ha buttato sul terreno di gioco la grinta necessaria ed ha giocato molto più di “squadra” rispetto agli avversari.

Molto bene Idda, Dermaku e Pascali sulla linea difensiva mentre Corsi, D’Orazio, Bruccini e Tutino hanno dato l’anima sulle fasce, in mezzo al campo e in prima linea superando di una spanna gli altri compagni. Braglia nella ripresa ha escluso Okereke e l’acciaccato Calamai buttando nella mischia Trovato e Palmiero, che hanno fatto per intero il loro dovere. Ancora deludente Perez, uscito all’inizio della ripresa per infortunio.

COSENZA-CASERTANA 1-1

Cosenza: Saracco, Idda, Dermaku, Pascali, Corsi, Calamai (46′ Palmiero), Bruccini, D’Orazio, Okereke (46′ Trovato), Perez (49′ Baclet), Tutino (69′ Mungo). A disp.: Zommers, Ramos, Pasqualoni, Boniotti, Loviso, Camigliano. All.: Braglia.

Casertana: Forte, Finizio (74′ Rainone), Meola, Lorenzini (86′ Tripicchio), Rajcic (64′ De Vena), Padovan (74′ Alfageme), Pinna, De Rose, Polak, Romano (74′ Santoro), Turchetta. A disp.: Gragnaniello, Cardelli, De Marco, Cigliano, Minale. All. D’Angelo.

Arbitro: Prontera di Bologna

Reti: 2′ Tutino (Co), 13′ Finizio (Ca)

PRIMO TURNO FASE NAZIONALE – 20 MAGGIO – COSENZA-TRAPANI 2-1

Un Cosenza da urlo strapazza il Trapani per quasi tutta la partita, gli “consegna” due gol (e il passivo poteva essere ben più pesante) ma in pieno recupero “regala” il 2-1 ai granata e mette in discussione il passaggio del turno (si gioca mercoledì in Sicilia), che avrebbe largamente meritato già da stasera in virtù di una prestazione davvero bella, macchiata purtroppo dall’unico errore commesso durante la gara.

I Lupi si confermano comunque “bestia nera” per la squadra di Calori e la battono per la quarta volta in questa stagione, dopo le due vittorie in campionato e quella in Coppa Italia. Una dimostrazione di forza e di personalità che ha mandato in visibilio i 4500 cuori rossoblù in un “Gigi Marulla” finalmente tornato ad essere una bolgia.Tutino e Okereke hanno firmato i gol della vittoria, a conferma di uno stato di forma sempre in crescendo, che ha portato il folletto napoletano alla settima rete in cinque partite e il talento nigeriano ancora alla ribalta dopo l’importantissimo gol siglato alla Sicula Leonzio nel primo turno dei playoff. Genny e David sono stati i migliori in campo, i più appariscenti ma la squadra di Braglia ha reso al massimo collettivamente, con prestazioni ben al di sopra della sufficienza per tutti i protagonisti: dai mastini della difesa, Idda, Dermaku (peccato per lo svarione finale) e Camigliano, ai motorini del centrocampo Palmiero e Bruccini, ai cursori esterni Corsi e D’Orazio e al brillantissimo Mungo.

La cronaca della gara restituisce un Cosenza perfetto fino quasi alla fine. Nel primo tempo i Lupi dilagano e non lasciano spazio per respirare al Trapani, che va in netta difficoltà. Al 17′ Palmiero pennella per D’Orazio, il cui gran tiro al volo termina di un soffio alto; al 19′ Okereke va via in contropiede e pesca Tutino, la cui conclusione esce ancora di pochissimo; al 21′ poi Tutino mette al centro per Mungo, che a portiere battuto manda incredibilmente alto. Una fiammata di grandissima intensità che annichilisce letteralmente il Trapani, incapace di reagire e vicinissimo al tracollo anche al 37′ con Furlan bravissimo a chiudere sul tiro quasi a colpo sicuro di Okereke. Nella ripresa, Cosenza in vantaggio al 7′. Ancora Okereke semina il panico nella difesa siciliana, entra in area e sferra un gran diagonale salvato quasi sulla linea dai difensori ospiti ma proprio sui piedi di Tutino, che non sbaglia. I Lupi a questo punto rifiatano un attimo, contengono il ritorno del Trapani, non rischiano mai e al 33′ raddoppiano: punizione di Bruccini, corta respinta della difesa avversaria e Okereke va in gol per il 2-0.

Sarebbe tutto davvero perfetto se al 92′ un errore di Dermaku, che colpisce maldestramente di testa all’indietro, non consentisse a Polidori di battere Saracco nell’unico tiro in porta del Trapani, che grazie a questo gol rimette in piedi il discorso qualificazione nonostante la lezione di calcio subita questa sera al “Gigi Marulla”. Si ritorna in campo mercoledì al “Provinciale”.

COSENZA-TRAPANI 2-1

COSENZA (3-5-1-1): Saracco; Idda (89′ Pasqualoni), Dermaku, Camigliano (74′ Pascali); Corsi, Palmiero, Bruccini, Mungo, D’Orazio; Tutino (81′ Baclet); Okereke (88′ Trovato). A disp.: Zommers, Ramos, Boniotti, Calamai, Loviso. All. Braglia.

TRAPANI (3-5-2): Furlan; Fazio, Pagliarulo, Drudi; Marras, Steffé, Corapi, Palumbo (78′ Scarsella), Bastoni (70′ Rizzo); Murano (70′ Polidori), Evacuo (82′ Campagnacci). A disp.: Pacini, Ferrara, Ferretti, Dambros, Canino, Minelli, Visconti, Aloi. All. Calori.

MARCATORI: 52′ Tutino, 78′ Okereke, 92′ Polidori

PRIMO TURNO NAZIONALE – 23 MAGGIO – TRAPANI-COSENZA 0-2

Il Cosenza continua a sognare e sbanca il “Provinciale” di Trapani con pieno merito, uscendo dal rettangolo di gioco addirittura tra gli applausi del pubblico siciliano. Ancora Okereke e Tutino mettono in ginocchio i granata di Calori a coronamento di una nuova partita perfetta, la quinta in questa stagione ai danni dei siciliani, a dimostrazione che nel calcio nulla succede mai per caso.

Una splendida lezione di calcio di Piero Braglia e dei suoi ragazzi, che ancora una volta hanno messo in pratica il canovaccio tattico letale per il Trapani di Calori: squadra raccolta e coperta, grintosa e cattiva al punto giusto e contropiede letale affidato alle frecce Tutino e Okereke. Giganteschi Palmiero e Bruccini, che sono sempre arrivato prima sul pallone rispetto ai loro avversari supportati da un ottimo Mungo e dagli esterni Corsi e D’Orazio  che non hanno perso una battuta. Bravissimi anche i difensori centrali, peccato per l’infortunio a Pascali ma il subentrante Camigliano insieme a Idda e Dermaku ha chiuso ogni varco ai granata con il portiere Saracco che ha dato sicurezza a tutto il reparto. Un capolavoro.Nel primo tempo, il Cosenza ha atteso un quarto d’ora e poi ha iniziato a fare gioco accumulando azioni da gol e sfiorando il bersaglio a ripetizione. con Bruccini in grande spolvero e con la fase finale del tempo che ha visto i rossoblù padroni assoluti del campo. Finita a reti inviolate la prima frazione di gioco, nella ripresa il Cosenza ha ripetuto l’atteggiamento giusto per vincere e – grazie anche a una squadra siciliana ormai in bambola – sono arrivati anche i due gol che hanno deciso la partita. Al 63′ Okereke ha trafitto Furlan dopo uno svarione di Palumbo e al 78′ Tutino ha chiuso definitivamente i conti raccogliendo un delizioso cross di Corsi.

A fine gara festa grande della squadra con i 120 ultrà che hanno seguito i Lupi anche fin qui.

TRAPANI-COSENZA 0-2

TRAPANI: Furlan, Rizzo (28’st Dambros), Drudi, Scarsella (7’st Bastoni), Polidori, Murano (7’st Campagnacci), Fazio (18’st Pagliarulo), Palumbo (18’st Minelli), Visconti, Marras, Corapi. A disposizione: Pacini, Ferrara, Ferretti, Silvestri, Steffè, Canino, Aloi. All. Alessandro Calori

COSENZA: Saracco, Corsi, Idda, Palmiero (41’st Ramos), Mungo (41’st Calamai), Okereke (26’st Perez), Bruccini, Tutino, Pascali (11’ Camigliano), D’Orazio (41’st Loviso), Dermaku. A disposizione: Zommers, Pasqualoni, Boniotti, Trovato, Sueva. All. Piero Braglia

ARBITRO: Simone Sozza di Seregno

RETI: Okereke 17’st, Tutino 32’st

NOTE: Ammonito Saracco nel Cosenza; Recuperi 1’pt-4’st; Corner: 6-4; Spettatori: 4.235

SECONDO TURNO NAZIONALE – 30 MAGGIO – COSENZA-SAMBENEDETTESE 2-1

Il Cosenza continua a sognare in questi avvincenti playoff per la Serie B. Un gran gol di Baclet in piena zona Cesarini consente ai Lupi di avere ragione per 2-1 della Sambenedettese in un “Gigi Marulla” versione bolgia con diecimila spettatori carichi di passione e di entusiasmo. Il successo, sia pure di misura, è importantissimo per la squadra di Braglia in proiezione della gara di ritorno di domenica prossima. I ragazzi di Moriero, infatti, saranno costretti a vincere per passare alle semifinali e contro il Cosenza formato playoff non sarà per niente facile.

Dopo un primo tempo complicato, chiuso in vantaggio dal Cosenza per 1-0 grazie al gol di Bruccini, i sambenedettesi trovano la forza di reagire e pareggiano con Marchi, ma il risultato perfetto per i marchigiani sfuma nel finale. I Lupi raccolgono la vittoria cercata e meritata grazie all’acuto di Baclet, ma gli uomini di Moriero lasciano tutto aperto per il ritorno.

LA CRONACA – PRIMO TEMPO –Una Sambenedettese troppo morbida viene infranta dall’aggressività e dalla freschezza dei cosentini, subito pericolosi e aggressivi. Dopo il tiro di Bove è un monologo dei calabresi, che oltre al gol possono contare almeno tre occasioni nitide. I pericoli sono nati quasi tutti sulla sinistra, dove – insieme a D’Orazio – si allargano Tutino, Okereke e Palmiero.

5′ Tiro di Bove di poco fuori

10′ Okereke riceve sulla sinistra, salta Conson con un doppio doppio passo e mette dentro per Tutino, che crossa dentro per l’inserimento di Bruccini, pronto al tap-in in area piccola: salva Patti.

20′ Bruccini raccoglie palla sulla trequarti dopo una respinta corta e prova direttamente il tiro in porta: grande conclusione e palla sotto la traversa. Vantaggio Cosenza31′ Tutino serve in verticale per l’inserimento di Mungo, che riceve alle spalle delle difesa e prova il tiro cross: allontana Miceli.

32′ Palmiero si inserisce sulla sinistra e prova il cross: salva Conson.

33′ Tutino serve in verticale per Bruccini, che arriva al limite ma schiaccia troppo il tiro.

54′ Bruccini raccoglie una respinta corta da corner e serve in mezzo per Dermaku, che – solissimo – ha tutto il tempo per mirare e colpire; la sua schiacciata di testa è insidiosa ma centrale: Perina blocca.

LA  CRONACA – SECONDO TEMPO – 

61′ Miracoli recupera sulla sinistra e mette dentro: sulla palla respinta dai cosentini si avventa Bellomo, che sguscia in mezzo a due e appoggia dietro per il tap-in di Marchi. Pareggio Samb

71′ Due cambi per il Cosenza: fuori Okereke e Mungo per Baclet e Calamai.

79′ Angolo di Palmiero per Idda, che prova la torre verso Baclet: l’attaccante ha una grande occasione, ma non arriva.

87′ Angolo del Cosenza, che prova lo schema: quattro giocatori partono dal vertice sinistro e fanno il blocco per liberare D’Orazio, che spizza dentro; sulla mischia la palla finisce a Baclet, che chiude con un diagonale mortifero: Vantaggio Cosenza

90’+2 Tutino riceve sul buco incredibile dei sambenedettesi e si invola in uno contro uno con Miceli: l’attaccante napoletano sposta palla sul destro e prova il tiro a giro, sfiorando il palo.

COSENZA-SAMBENEDETTESE 2-1 COSENZA (3-5-2) Saracco; Idda, Camigliano, Dermaku; Corsi, Bruccini, Palmiero, Mungo (71′ Calamai), D’Orazio; Okereke (71′ Baclet), Tutino A disp. Zommers, Ramos, Perez, Pasqualoni, Boniotti, Baclet, Trovato, Loviso, Pascali, Braglia All. Braglia

SAMBENEDETTESE (3-5-2) Perina; Conson, Miceli, Patti; Rapisarda, Gelonese, Bove (78′ Tomi), Marchi, Valente; Miracoli, Bellomo (72′ Di Massimo) A disp. Raccichini, Ceka, Mattia, Stanco, Di Pasquale, Demofonti, Candellori, Aridità All. Moriero

NOTE Ammoniti: Baclet (C), Conson (S) | 10.156 spettatori

MARCATORI 20′ Bruccini (C), 61′ Marchi (S), 87′ Baclet (C)

SECONDO TURNO FASE NAZIONALE – SAMBENEDETTESE-COSENZA 0-2

Il Cosenza vola in semifinale nei playoff per la Serie B (dove troverà il Sudtirol) espugnando con pieno merito il Riviera delle Palme e battendo per 2-0 una Sambenedettese della quale ha disposto a suo piacimento. Una disarmante prova di forza della squadra di Piero Braglia superiore a livello fisico, tattico e psicologico rispetto agli avversari. La vittoria è maturata con un gol per tempo.Tutto è diventato più facile dopo il gol a freddo di Mungo al 7′. Il fantasista ha finalizzato al meglio una splendida ripartenza di Okereke rifinita poi da Tutino con un perfetto assist per l’arrembante “codino” rossoblù, che dal limite dell’area ha trovato l’angolino. La replica della Samb in pratica non è mai arrivata e il Cosenza non ha mai sofferto, neanche quando al 19′ Palmiero ha sbagliato uno stop in area e ha liberato involontariamente al tiro Miracoli, che non ha trovato la porta. Un altro mezzo brivido in chiusura di tempo, al 44′, per un tiro di Bellomo finito sull’esterno della rete e poi nella ripresa il dominio totale dei Lupi, notevolmente più freschi sotto il profilo atletico. La partita l’ha chiusa al 76′ Tutino, guadagnandosi un calcio di rigore per atterramento di Perina. Dal dischetto Baclet non ha perdonato e così la pratica Samb è stata chiusa quasi col minimo sforzo.

SERVIZIO FOTOGRAFICO ANDREA ROSITO

Adesso il Cosenza viaggia ancora alla volta di Bolzano dove mercoledì 6 giugno giocherà la gara di andata della semifinale sul campo del Sudtirol. La gara di ritorno si giocherà domenica prossima 10 giugno.

Delirio allo stato puro per gli 800 ultrà cosentini che hanno raggiunto il Riviera delle Palme: incitamento continuo ed incessante e grandissima festa allo scadere con balli, canti e cori all’insegna del più genuino entusiasmo. Al settimo cielo il presidente Guarascio, che non avevamo mai visto così “scapigliato” e “descamisado”. Complimenti di vero cuore a tutti!

SAMBENEDETTESE-COSENZA 0-2SAMBENEDETTESE (3-5-2) Perina; Conson, Miceli, Patti (80′ Tomi); Rapisarda, Gelonese, Bove (56′ Esposito), Marchi, Valente (80′ Stanco); Bellomo, Miracoli (88′ Di Massimo) A disp. Raccichini, Ceka, Mattia, Di Pasquale, Demofonti, Candellori, Filoia, Aridità All. Moriero

COSENZA (3-5-2) Saracco; Idda, Camigliano, Dermaku; Corsi, Bruccini, Palmiero (82′ Loviso), Mungo (69′ Calamai), D’Orazio (82′ Ramos); Okereke (56′ Baclet), Tutino (82′ Perez) A disp. Zommers, Pasqualoni, Boniotti, Trovato, Pascali, Braglia All. Braglia

TERNA Arbitra Alessandro Prontera di Bologna, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Biasini (Cesena) e Luca Bianchini (Cesena). Quarto ufficiale: Nicolò Cipriani (Empoli)

MARCATORI 7′ Mungo; 76′ Baclet (rigore)

NOTE 10.187 paganti

SEMIFINALI – 6 GIUGNO – SUDTIROL-COSENZA 1-0

Una sconfitta che sa di beffa, assolutamente immeritata, giunta al 91′ sul primo tiro in porta degli avversari. Il Cosenza lascia battuto per 1-0 il campo del Sudtirol dopo una partita che ha dominato in lungo e in largo sia nel primo sia soprattutto nel secondo tempo. La squadra di Braglia ha confermato il suo ottimo momento di forma: ben messa in campo, manovriera e sempre disposta alla verticalizzazione, ha disposto a suo piacimento degli altoatesini apparsi preoccupati e impacciati.

Il momento-chiave della partita per i rossoblù al 25′ del secondo tempo, quando nel giro di trenta secondi, i Lupi hanno avuto due limpidissime occasioni per passare in vantaggio. Prima Corsi ha concluso dal limite dell’area chiamando Offredi a un difficile intervento e poi, sul conseguente calcio d’angolo, il colpo di testa in tuffo di Pascali è stato salvato ancora da Offredi con uno strepitoso colpo di reni. In precedenza, al 7′ e al 15′ Mungo per due volte aveva sfiorato il palo con due conclusioni assai insidiose.

Il gol del Sudtirol in pieno recupero, al 91′. Un cross di Broth è stato controllato in area dal nuovo entrato Cia, che ha chiamato Saracco a una difficile respinta, poi la palla dopo un fortunoso rimpallo è arrivata di nuovo all’ex Sambenedettese, che da due passi ha spinto in rete. Finisce con i padroni di casa increduli per il risultato ottenuto e i rossoblù inviperiti per il “furto” subito. Ma domenica c’è la gara di ritorno al “Marulla” e il Cosenza ha tutte le carte in regola per battere un avversario che non è sembrato certo irresistibile e avrebbe meritato ampiamente di perdere. Tutti al “Marulla”, allora, a spingere il più possibile questi ragazzi verso la finale di Pescara. La qualificazione è ancora apertissima.

LA CRONACA – Dopo soli quattro minuti Lupi costretti al cambio per un problema fisico rilevato da Camigliano, al suo posto entra Pascali. Il Cosenza amministra meglio il pallone ed il Sudtirol prova a colpire soprattutto con gli strappi di Frascatore che sguscia via più volte sull’out di sinistra ed è sempre pericoloso su palla inattiva. Al 28′ Fink trova Costantino con un filtrante in profondità: Corsi mette a terra l’attaccante del Sudtirol ma il guardalinee alza la bandierina per posizione di fuorigioco. La prima vera occasione per il Cosenza arriva al 37′ con il cross di destro di Palmiero che trova Tutino: girata di testa deviata dal diretto marcatore in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo D’Orazio mette dentro perfettamente trovando a centro area Pascali che colpisce di testa in maniera scoordinata vanificando la grande occasione da rete.

Al rientro dopo l’intervallo è il Cosenza a fare la partita costringendo il Sudtirol a giocare nella propria metà campo. Mungo al 52′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo si trova la palla sul destro ma calcia sulla rete esterna. Tre minuti più tardi il neo entrato Broh dà freschezza alla manovra del Sudtirol, salta tre avversari e serve Costantino che dal limite non riesce a coordinarsi efficacemente. Al 60′ incredibile errore di Mungo che s’inserisce nuovamente a fari spenti ma sbaglia il tiro col destro mettendo a lato.Tra il 70′ ed il 71′ Offredi, portiere del Sudtirol, compie due miracoli in tuffo neutralizzando le conclusioni di Corsi dalla distanza e di Pascali da pochi passi di testa in tuffo. Successivamente, al 76′, viene annullata una rete al Cosenza per fallo di sfondamento di Perez con Dermaku in rete di testa sugli sviluppi dell’azione.

Clamoroso al 91′ con il Sudtirol che trova la rete al primo tiro in porta del secondo tempo: Broh scappa via e mette dentro una palla deliziosa sulla quale Cia colpisce, Saracco risponde ma sulla ribattuta il giocatore dei padroni di casa trova il tap-in dell’1-0. Dopo quattro minuti di recupero termina una incredibile semifinale d’andata che ha visto il Sudtirol esultare all’ultimo respiro, al termine di una partita davvero complicata

SUDTIROL-COSENZA 1-0

SUDTIROL: Offredi; Erlic, Sgardi, Vinetot; Tait, Smith (74′ Bertoni), Broh, Fink (62′ Cia), Frascatore (88′ Zanchi); Costantino, Candellone (74′ Heatley). In panchina: D’Egidio, Baldan, Boccalari, Oneto, Gatto, Berardi. Allenatore: Zanetti

COSENZA: Saracco; Idda, Dermaku, Camigliano (3’ Pascali); Corsi, Bruccini, Palmiero, Mungo (72′ Calamai), D’Orazio; Tutino (72′ Perez), Okereke. In panchina: Zommers, Pasqualoni, Boniotti, Ramos, Loviso, Braglia T., Trovato. Allenatore: Braglia P.

ARBITRO: Dionisi de L’Aquila

MARCATORE: 91′ Cia

NOTE: Spettatori 3000, 300 giunti dalla Calabria. Ammoniti: Sgarbi (S), Dermaku (C)