Cosenza, il welfare di Evelina la Patatina

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Potremmo fare ironia dicendo che dal Comune di Cosenza fanno stalking… quando devono parlare di autoreferenzialità.

Uno dei settori più disastrati è quello del welfare.
Eppure, a Palazzo dei Bruzi sono convinti che stanno facendo cose buone.
Mandano Evelina la Patatina a spese nostre a portare arance ai detenuti di San Vittore giusto per consentirle uno scrocco (l’ennesimo!!!) anche a Milano e sono certi di avere assolto ad una funzione sociale.
La dirigente del welfare Giuliana Misasi è palesemente incompetente.
Padre Fedele sarà anche un trusciante in buonafede ma non ci capisce un fico secco.
Non ci sono progetti veri sull’infanzia, sugli anziani, sulle famiglie in difficoltà. Se togliamo le elemosine del Governo non si fa nulla.
Non esiste un accordo quadro con l’Aterp per scovare furbi e furbetti e dare qualche casa ai senzatetto.
Siamo all’anno sottozero ma ci sono le luci intorno.
Complimenti a tutti.