Cosenza, la guerra ai poveri di chi va al potere: prima il Pd ora Salvini-M5s

La guerra ai poveri di chi va al potere: prima il Pd ora Salvini-5stelle

Via Savoia e l’Hotel centrale sono di nuovo sotto sgombero, a dimostrazione che Salvini e il partito Democratico sono due facce della stessa medaglia. In questo mese il governo 5 Stelle-Lega ha approvato all’unanimità il decreto Salvini che prevede di mettere per strada tutti quelli che in questi anni, ribellandosi alla mala politica che ha gestito in maniera clientelare le case popolari, hanno occupato stabili vuoti sottraendoli al degrado e all’incuria. Un decreto che punisce i senza casa, visto che come ribadito nel’ultimo “summit” del centrodestra nazionale con i colpevoli veri del disordine nelle nostre città (vedi famiglia Gentile) la Lega fa affari e accordi.  Il governo del cambiamento è in linea con la tradizione degli ultimi governi: guerra ai poveri e ai senza casa!

Il Comune di Cosenza, si sa, non è appassionato di queste cose. Senza una piazza da inaugurare, un pilone da innalzare o una misera luminaria da accendere non fa politica. Per cui, in questa drammatica vicenda, risulta vergognosamente non pervenuto. Dall’altra parte il Partito Democratico canta Bella Ciao, attacca il governo perché non rispetta il pareggio di bilancio (come la peggiore destra liberista) ma condivide in toto la guerra ai poveri.

Dinanzi all’ipotesi di sgombero solo quest’estate il presidente della Regione Calabria dichiarava “che la Regione Calabria affronta la vicenda delle occupazioni a Cosenza degli stabili di via Savoia e dell’ex Hotel Centrale con l’attenzione e il senso di responsabilità necessari in una situazione così complessa. Una situazione in cui l’esigenza del rispetto della legalità si incrocia con la necessità di tutelare le persone in condizioni più fragili e vulnerabili” e “appare opportuno sospendere eventuali determinazioni relative a imminenti sgomberi” perché  “di fronte a bisogni sociali di questa portata, non si può girare la testa dall’altra parte e continuare a far finta di non vedere”. Bene, anzi benissimo. Ma a seguito di queste parole la Regione Calabria non ha fatto l’unica cosa che doveva fare ovvero ritirare la denuncia per occupazione abusiva dello stabile di Via Savoia.

Grazie alla Regione Calabria e al decreto Salvini tra qualche settimana centinaia di persone finiranno per strada. Per il partito democratico, per Enza Bruno Bossio e Mario Oliverio la solidarietà è buona per qualche selfie, per fingere di essere opposizione a questo governo terribile mentre si fanno le stesse cose. Le chiacchiere stanno a zero, o siete come Salvini o domani ritirate la denuncia sullo stabile di Via Savoia.

Rifondazione Comunista Cosenza

Potere al popolo Cosenza