Cosenza, la proposta dello Spi Cgil per il Liceo Scientifico “Fermi”

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Positivo inizio dell’anno scolastico per gli studenti cosentini ma non per quelli del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di via Isnardi.

Proprio nei giorni scorsi, l’istituto scolastico di proprietà dell’amministrazione provinciale, costruito negli anni Sessanta e ubicato nel cuore della città, è stato dichiarato inagibile. Per tale motivo, i ragazzi delle classi del triennio sono stati smistati in maniera precaria in aule ricavate all’interno di due plessi scolastici ossia l’Industriale “Monaco” e la Ragioneria “Pezzullo” di via Popilia.

L’amministrazione provinciale, insieme al Provveditorato e al Comune di Cosenza, hanno probabilmente dimenticato che nel centro storico di Cosenza, precisamente in via Bendicenti, esiste uno stabile di proprietà della Provincia. Tale stabile, fino a tre anni fa, ha ospitato l’ITC “Serra”, successivamente accorpato al plesso di via Popilia.

Per questa ragione, allo SPI Cgil di Cosenza preme ricordare l’esistenza di questo plesso tuttora in ottime condizioni e adeguato ad ospitare gli studenti del “Fermi”. Questa soluzione apporterebbe numerosi benefici non solo a docenti e studenti, permettendo loro di rimanere in un’unica struttura, ma soprattutto al tessuto economico e sociale del centro storico, dato il momento di grande emergenza.

La cultura, dunque, sarebbe la chiave di volta per il miglioramento delle condizioni di vita di chi vi abita, per un ripopolamento del luogo, per il recupero di numerosi giovani senza progetti per il futuro. Inoltre, i giovani studenti del Liceo Scientifico “Fermi” avrebbero l’opportunità di conoscere e frequentare la culla della nostra storia e della nostra identità.

Pertanto, chiediamo alle istituzioni preposte di adottare questa soluzione e dare un segnale forte e di vero interesse per la parte più bella e bisognosa di Cosenza. A beneficio di chi storcerà il naso dinanzi a questa proposta, è d’obbligo ricordare che il Liceo Classico “Telesio” è ad oggi uno dei pochi istituti ad incrementare il numero di iscrizioni. Riportiamo i ragazzi al centro storico e il centro storico ai ragazzi.

Giannino Dodaro – segretario generale Spi Cgil Cosenza –