Cosenza, “Le mani nel domani” denuncia: “I mezzi di trasporto per i disabili sono fatiscenti”

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L’Associazione “Le mani nel domani”, presieduta dall’architetto Paola Giuliani e composta da numerose famiglie con “bisogni speciali”, denuncia le condizioni di inadeguatezza del servizio autobus comunale di Cosenza che trasporta i bambini e i ragazzi disabili a scuola.

Il Comune possiede 3 mezzi accessibili con pedana, acquistati oltre 15 anni fa, gli stessi non sono più a norma poiché usurati dall’eccessivo utilizzo e i dispositivi di sicurezza non funzionano bene, infatti le porte spesso si bloccano rimanendo chiuse, la carrozzeria è oltremodo danneggiata e l’aria condizionata di frequente è in avaria, a questo si aggiunge che i problemi meccanici sono all’ordine del giorno.

Come dichiara Romolo Rocchetti, genitore di un bambino con disabilità motoria: “ Il servizio è inefficiente poiché i mezzi di trasporto comunali sono fatiscenti e non garantiscono il trasporto quotidiano. Di frequente gli autobus vengono portati in auto-officina perché il loro stato necessita di continue manutenzioni. Durante Il periodo in cui i mezzi vengono risisistemati, periodo che spesso si protrae anche oltre i 15 giorni, il servizio viene totalmente sospeso. Questo comporta non pochi disagi a noi genitori, dal momento che non possiamo fare alcuno affidamento sul servizio. Più volte ho denunciato questo disservizio all’Ufficio Welfare del Comune, ma la situazione si protrae già da 8 anni.”

Altri genitori lamentano, inoltre, la mancata identificabilità del personale preposto all’accompagnamento durante questo servizio di trasporto. Gli accompagnatori non hanno alcun elemento contraddistintivo.

L’Associazione “Le mani nel domani”, sottolinea quanto sia importante che il passeggero che viaggia su un mezzo del trasporto pubblico lo possa fare in condizioni dignitose di comfort e di sicurezza, oltre che di rispetto dei parametri di prestazione attesa (puntualità, velocità, informazioni ricevute ecc.). Questa intensità di rapporto tra servizio erogato e fruitore è talmente rilevante che interessa direttamente la sfera dei diritti di cittadinanza e, più in generale, le politiche per la qualità della vita.