Cosenza, ma dov’è l’ordinanza di chiusura di via Roma? Il (solito) silenzio del Pd

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Il tratto di via Roma chiuso al traffico dall’8 settembre scorso è stata una decisione che ha suscitato vibranti proteste tra i commercianti e malumori tra i cittadini, costretti a compiere giri assurdi per spostarsi da una parte all’altra della città. E chi ha cercato di saperne di più sui motivi che hanno spinto l’amministrazione comunale ad operare un scelta molto discutibile, si è trovato a vagare nel nulla.

Inesistente è stato l’aiuto dato ai commercianti e agli automobilisti dall’opposizione, che in questa faccenda come in tante altre ha fatto solo finta di contrastare i desiderata di Occhiuto. E questi consiglieri sempre meno credibili si sono chiusi nel silenzio anche quando alcuni commercianti hanno chiesto lumi sull’ordinanza con cui il sindaco ha chiuso – o ha cambiato il senso di marcia – non solo al tratto di via Roma su cui insistono le scuole, ma anche alle strade che confluiscono su di essa, alcune improvvisamente, quindi senza il normale preavviso di 48 ore.

Ciò che interessava ai commercianti è leggere le reali motivazioni con cui il sindaco ha preso una decisione impopolare e allora, anche se dall’opposizione nessuno risponde, gli interessati hanno pensato, circa una settimana fa, di visitare il sito internet del Comune e visionare l’albo pretorio per trovare l’ordinanza in questione.

La sorpresa è stata grande, non per noi ovviamente, quando gli internauti hanno dovuto prendere atto che l’ordinanza non compare nell’albo pretorio, contrariamente a quanto previsto dalle norme vigenti. Come sempre, la trasparenza per il Comune di Cosenza costituisce il solito optional, visto che pur disponendo il Comune della figura di un responsabile del procedimento di pubblicazione e di un dirigente per la trasparenza e innovazione, gli atti molto spesso non vengono pubblicati.

Dimenticanze? Pigrizia? Pensiamo, sicuramente in malafede, che si tratti di una dimenticanza voluta, al fine di non svelare quanto si decide nelle alte sfere dell’amministrazione.

Infatti, un’ordinanza che ha chiuso al traffico un tratto della più importante arteria della città non può non basarsi su elementi “convincenti”, e proprio per questo i cittadini hanno il diritto di sapere. Ma soprattutto il Comune ha il dovere di pubblicare gli atti e farli rimanere sull’albo pretorio per tutto il tempo che la legge prevede e, infine, l’opposizione ha il dovere di aiutare i cittadini a sapere e di chiedere ai responsabili dell’albo pretorio di pubblicare gli atti.

Nessuno ha sentito i consiglieri del Pd, che sono stati informati della mancata pubblicazione dell’ordinanza sull’albo (o dell’eliminazione in tempi molto brevi) far notare l’irregolarità. E sempre nessuno ha udito qualcuno dei Cinquestelle levare la propria voce su un fatto così grave. Eppure, nella manifestazione dei commercianti su via Roma della scorsa settimana, è stato espressamente chiesto ai membri dell’opposizione presenti, di far tirare fuori da chi di dovere l’ordinanza in questione. Ma sono rimasti tutti inermi e muti.

Da tempo scriviamo che il problema della città non è solo causato da una maggioranza prona al suo padrone, ma anche e soprattutto da una opposizione che è ancor più prona al padrone della maggioranza. Di ciò non ci scandalizziamo perché è una situazione che dura da tempo, ci meraviglia però che in questo calderone siano finiti anche i grillini, completamente assenti dal territorio. A questo si è ridotta la politica (?) cittadina, ad una grande ciambotta generale dove ognuno si guarda bene dal contrastare l’altro. E poi hanno anche il coraggio di parlare dei rischi dell’antipolitica.