Cosenza, l’ultima del comunista col culo degli altri

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Ormai è diventato una sorta di barzelletta vivente. L’hanno sgamato tutti.

Il comunista col culo degli altri, al secolo Giuseppe Giudiceandrea, consigliere regionale del PD, additato da tutti come l’esempio vivente dei papponi al potere, colui che ha scritto senza vergogna di non avere problemi per la vittoria del NO tanto a lui lo stipendio glielo paghiamo lo stesso, ne ha fatta un’altra delle sue.

stupidNoi di Iacchite’ non vediamo il suo orrendo profilo FB perché, per grazia di Dio, ci ha bannato ma i nostri lettori ci informano quotidianamente delle sue “prodezze”, che il comunista col culo degli altri a volte bolla come “battute”. Oppure rimuove quando gli dicono (come pare anche in questo caso) che ha pisciato fuori dal vaso. Cosa che gli succede sistematicamente.

Maurizio Masci, tanto per citare il primo che ci ha segnalato l’ennesima perla di questo pappone venduto alla causa renziana e del PD, gli ha scritto in maniera sacrosanta…

“Di fronte a tanta pochezza sono fiero di non votarlo mai questo partito di merda fatto di gente così arrogante e poverissima di contenuti. La sinistra è altra cosa… la sinistra vera, che non ti appartiene solo perché metti un pugno alla fine di ogni post…”.

Ecco il pensiero di Maurizio Pistolesi.

“Mi hanno fatto leggere un post ora rimosso di un tale Giudiceandrea che era talmente stupido che ho pensato: ogni volta che pensa in una qualsiasi parte del mondo esplode un cervello…”.

Pino Berardi, invece, dall’alto dei suoi anni di militanza comunista, lo fulmina con una battuta al vetriolo che fa più male di un pugno in pieno volto.

COMPAGNO SI, COMPAGNO NO, COMPAGNO UN… (CAZZO) !