Cosenza, Lupi a Rotelle a Orgoglio Brutio: “Non siamo fenomeni da baraccone”

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Ieri siamo stati costretti a leggere parole fuori dal tempo e fuori da ogni dimensione umana. Un signore, del quale preferiamo evitare di scrivere il nome per non regalargli la pubblicità che cerca, ha inteso, nell’ambito di una sua rivendicazione nella quale non possiamo ne vogliamo entrare in quanto non di nostra pertinenza, affermare un concetto che speravamo, nell’anno 2017, fosse superato dal tempo e, soprattutto, dai libri.

Il rappresentante della Lista Orgoglio Brutio al Comune di Cosenza ci ha tirato in ballo inopinatamente ed inopportunamente sostenendo che noi saremmo addirittura “strumentalizzati” dai tifosi del Cosenza che sono in Tribuna A. Questa affermazione contiene per noi la più grande delle offese. Quando ti accorgi che c’è gente che ancora oggi considera le persone disabili talmente inferiori da farsi “strumentalizzare” così facilmente da un gruppo di ultras, capisci che la strada da fare, in questa città, nell’ambito della cultura inclusiva, è ancora lunga e tortuosa.

Quando lo leggi addirittura da un rappresentante politico e ancora di più da una lista di sinistra, che a parole si candida a rappresentare le istanze dei ceti più in difficoltà della popolazione, allora ti cadono letteralmente le braccia. Ma noi non ci abbattiamo e queste improvvide uscite dettate soprattutto dall’ignoranza le rispediamo al mittente. A noi non ci strumentalizza nessuno, e nessuno provi mai più ad inserirci in beghe da cortile che a noi non interessano.

Noi siamo cittadini come tutti gli altri e tifosi del Cosenza come tutti gli altri. I gruppi ultras che tifano con noi in Tribuna A, che prima era un ghetto ed ora è una bella realtà di colori e solidarietà vera e paritaria, avranno sempre la nostra più sincera gratitudine. Speriamo di aver ribadito per l’ultima volta un concetto che dovrebbe essere nella testa di tutti ormai da qualche secolo e che, purtroppo, continua ad essere soggiogato dall’idea razzista che la persona disabile debba essere per forza facilmente strumentalizzabile. Non siamo fenomeni da baraccone, ve lo diciamo per l’ennesima volta. Mettetevelo in testa.

Con cordialità

Roberto, Giuseppe, Mariano e gli altri Lupi a Rotelle