Cosenza, lutto alla Confcommercio. Algieri: “Maria era una forza della natura”

Sono ore di grande tristezza per Confcommercio Cosenza, che piange la prematura scomparsa del suo direttore Maria Stella Cocciolo.

Dalle prime ore in cui si è diffusa la notizia cordoglio, vicinanza e attestai di affetto sono arrivati da parte di tutto il mondo delle imprese del terziario della provincia di Cosenza, dalla Confederazione nazionale e dalla gente comune che ha da sempre collaborato con lei.

Donna forte, combattiva e piena di vita, dal 2010 ha guidato l’Associazione rappresentativa delle imprese del terziario della provincia di Cosenza. Tutta la struttura perde non solo una guida ma soprattutto un direttore capace di trasmettere valori importanti e di essere autorevole attraverso l’esempio quotidiano e il lavoro.

Senza Maria, Confcommercio Cosenza non sarà più la stessa. Ci mancheranno il suo sorriso e la sua contagiosa voglia di vivere. Sentiremo la mancanza della sua bravura, preparazione, competenza e ostinazione. Tutte qualità dimostrate anche in ambito nazionale. Maria era una forza della natura. Con il suo entusiasmo contagioso ha sempre motivato la nostra squadra, continuando a guidarla fino alla fine. La sua forza, il suo coraggio e la sua passione saranno sempre con noi“.A dichiararlo un commosso Klaus Algieri, presidente di Confcommercio Cosenza. Inoltre, il presidente e tutta la struttura si uniscono al dolore del marito Alessandro Carmine Longo e di tutta la famiglia.

La camera ardente sarà allestita a partire dalle ore 12 di oggi nella sede di Confcommercio Cosenza in via Alimena 14. I funerali saranno celebrati alle 16,30 nella chiesa di San Carlo Borromeo a Rende.

Direttore di Confcommercio Cosenza, Maria Cocciolo è stata componente di giunta e presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Cosenza, direttore di Confcommercio Calabria e ha contribuito in maniera decisiva alla crescita della confederazione in provincia di Cosenza, lavorando sempre con il suo solito impegno e la sua ben nota dedizione.

Fonte: Calabria Economia