Cosenza, Mc Donald’s: la minoranza chiede l’accesso agli atti

COMUNICATO STAMPA

 Mc Donald’s, la minoranza chiede l’accesso agli atti

Di fronte alla delibera di mercoledì 15 novembre 2017 con cui la giunta ha espresso “il proprio gradimento, in ordine all’inclusione, nell’ambito delle aree della pubblica struttura di Piazza Bilotti e relativi parcheggi interrati, di una area per ristorazione di tipo veloce “fast food”, nello specifico a marchio Mc Donald’s, secondo quanto richiesto dalla concessionaria Bilotti Parking srl, nonché alla relativa proposta progettuale costituente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento…” questa mattina un congruo numero di consiglieri di minoranza ha fatto richiesta di accesso agli atti per capire in base a quale sequenza procedurale si è proceduto a cambiare in parte destinazione d’uso degli spazi stabiliti nella convenzione con la Regione Calabria per la realizzazione di un museo con annessa ludoteca e zona bookshop.

Stupisce infatti molto leggere nella delibera n° 149 del 15/11/2017 che “la concessionaria ha richiesto un ridimensionamento degli specifici spazi previsti per ludoteca e book-shop, tenuto conto della ritenuta limitata domanda, a vantaggio delle altre aree funzionali, al fine di promuovere un incremento dell’attrattività dell’intero complesso pubblico di che trattasi…”. Immaginiamo, anche, che per richiedere i fondi alla Regione Calabria sia stato sottoscritto uno studio di fattibilità economico-finanziaria che teneva conto anche della “domanda”.

Come mai in così poco tempo sono cambiate le condizioni tanto da stravolgere e ridurre gli spazi di un museo, penalizzando la cultura e anche la stessa piazza? Non siamo contrari alla realizzazione di un fast food ma, ci sembra eccessivo quest’inversione di “metratura” tra il museo e il Mc Donald’s. Chiediamo anche se una comunicazione ufficiale sia stata fatta all’Ente regionale visto che i fondi stanziati attingevano ai PISU e quindi con destinazione vincolata. Vorremmo infine sapere se la Regione ha avuto notizia di questa modifica, autorizzandola, o se questo cambio parziale di destinazione d’uso è un’interpretazione “arbitraria” di un vincolo. Quella dei consiglieri di minoranza vuole essere un’azione di difesa della città, degli spazi pubblici ma anche dei commercianti, degli automobilisti, dei pedoni, e di quanti vivono Cosenza e vivono a Cosenza.