Cosenza, McDonald’s (abusivo) a piazza Fera: il “regalo” di Cirò e il “solito” Nuzzolo

Dalla storia del soppalco abusivo costruito all’interno di quello che doveva essere, da progetto, un salone espositivo di arte contemporanea, negli spazi sottostanti piazza Fera/Bilotti, e trasformato in un fast food, emergono due particolari inediti.

A firmare gli atti inviati dal dipartimento della Regione Calabria settore infrastrutture, alla procura di Cosenza, dove si chiede la demolizione di quello che il dipartimento considera una opera abusiva, è il geometra Giuseppe Cirò. Si proprio lui: l’ex fedelissimo di Mario Occhiuto. Cacciato in malo modo dal sindaco dal suo incarico di responsabile della segreteria, perché accusato di aver rubato oltre 60.000 euro dall’economato comunale. Cirò è ritornato a ricoprire le sue funzioni di impiegato del genio civile, e come primo atto del suo rientro ha fatto questo bel regalo al suo ex amico Occhiuto. 

Il secondo e più rilevante particolare interessa il sempre presente negli affari pochi chiari di Occhiuto: Renato Nuzzolo. L’uomo della foto insieme a Gratteri durante la cena a Palazzo Salfi, il ristorante del sindaco Occhiuto.

Renato Nuzzolo, lo ripetiamo al dottor Gratteri che non è Belen che si fa i selfie con tutti, è un faccendiere operante nel settore della pubblicità, e guarda il caso è responsabile dell’agenzia pubblicitaria del parcheggio Bilotti, già attenzionato dalla DDA! Come dimostra la foto, Nuzzolo è anche gestore del ristorante Le Cucine di Palazzo Salfi, nonchè curatore del lussuoso bed and breakfast del centro storico che sponsorizza Occhiuto. Per non parlare dei suoi interessi a Palazzo Compagna insieme al “marchese” Bilotti (e qui scivoliamo addirittura nell’arte e nella cultura!) “improvvisamente” andati in fumo il 18 agosto. E infine – dulcis in fundo – secondo molte segnalazioni prestanome di Occhiuto anche per fake e profili falsi. Insomma, un soggetto perfetto per la banda del cazzaro.

Ma quello che scopriamo oggi va oltre semplici “partecipazioni” o intestazioni fittizie di beni ed altro: nell’atto redatto dal Comune a firma ing. Converso, dove si verbalizza l’avvenuto sopralluogo all’interno dei locali sottostanti piazza Fera/Bilotti, che certifica di fatto l’esistenza del soppalco come opera abusiva, il referente legale, della Bilotti Parking, che dopo l’arresto di Barbieri è divenuta “titolare” dei servizi connessi all’opera, risulta essere Renato Nuzzolo.

Quindi non solo il responsabile dell’agenzia di pubblicità legata al parcheggio, ma anche colui il quale cura gli affari della Bilotti parking a Cosenza. A che titolo? Certo, la Bilotti Parking può nominare chi gli pare, ma è quantomeno strano che la scelta locale ricada proprio su Nuzzolo. E’ chiaro che Nuzzolo è il prestanome di Occhiuto nell’affare McDonald’s. Perché la Bilotti Parking che doveva gestire il salone espositivo di arte contemporanea, così come previsto dal progetto, ha capito che questa iniziativa non avrebbe mai funzionato economicamente, mentre affittando i locali al signor McDonald’s, oltre garantirsi una entrata mensile, garantisce anche un continuo flusso di auto e persone al parcheggio. Ed è chiaro che nel cambio di destinazione d’uso degli spazi qualcuno ci guadagna. E le forzature amministrative poste in essere pur di accelerare la “pratica”, come quella di costruire il soppalco senza aspettare la risposta delle istituzioni preposte, lo dimostrano. Tutto doveva avvenire in silenzio e in fretta, fino al giorno dell’apertura, ma così non è stato. Le notizie filtrano e gli sgami escono.

Chiediamo a Gratteri, visto che il suo ufficio si è occupato proprio di piazza Fera/Bilotti con l’arresto di Barbieri, di approfondire il legame Nuzzolo/Bilotti Parking. Giusto per capire dove sta la bufala: se nella foto che lo ritrae insieme a Nuzzolo a cena a Palazzo Salfi il giorno del compleanno del sindaco Occhiuto, oppure nella partecipazione di Nuzzolo alla Bilotti Parking.