Cosenza, McDonald’s a Piazza Fera: chi è il “compare” di Occhiuto?

Denunciamo ormai da settimane l’abominevole vicenda del McDonald’s di piazza Fera/Bilotti. Abbiamo scritto dei lecchini di Occhiuto e dei lecchini del marchio internazionale, il cui piano per l’apertura del 26 dicembre scorso è miseramente saltato ma è chiaro che le manovre per portare a termine il “colpaccio” sono ancora in corso e non a caso, dall’ultimo dell’anno, sull’ecomostro più brutto del mondo sono tornati a campeggiare i vessilli del McDonald’s.
Ci segnalano (e ovviamente ci riserviamo di verificare meglio la questione) che la persona preposta all’avvio del fast food (spazzatura) nel centro di Cosenza, è un certo Paolo Arena, che è già il responsabile del McDonald’s del centro commerciale di Rende, è di Fuscaldo e sarebbe molto legato a Paolo Cavaliere, vicesindaco di Fuscaldo, a sua volta molto legato (per ovvie ragioni) a Gianfranco Ramundo, attuale sindaco della cittadina tirrenica.

Quest’ultimo, come si sa, ha aderito da tempo a IDM (Italia del Meridione), il soggetto politico il cui tuttofare è quel mattacchione di Orlandino Greco. Quindi, da più parti ci vogliono far arrivare il messaggio che non c’è un patrocinio tra lecchini calabresi e lecchini internazionali, ma il lecchinaggio è, come sempre, tutto nostrano.

Certo, qualcosa di losco nelle cose che fa Occhiuto c’è sempre e, come sapete, non abbiamo neanche molta stima di Orlandino Greco, non tanto perché il procuratore Gratteri lo vorrebbe arrestare (e allora cosa dovremmo dire di Occhiuto?) quanto per la sua concezione vecchia e clientelare della politica.

In questo intreccio tra due soggetti che predicano di essere “nuovi” quando in realtà sono diventati anche loro (e da tempo) vecchi arnesi della politica corrotta, ci sono molti affari che potrebbero andare in porto. Ci spieghiamo meglio: Orlandino, attraverso il vicesindaco di Fuscaldo, si “venderebbe” la possibilità di aprire il fast food ad Occhiuto (squallido e viscido businessman), sigillando un patto per le prossime regionali (sempre ammesso che entrambi non vengano coinvolti, come invece dovrebbe essere, in qualche inchiesta della Dda di Catanzaro).

Qualcosa che dovrebbe far riflettere (e come sapete noi l’abbiamo seguita http://www.iacchite.com/cosenza-alla-farsa-messaggi-whatsapp-vota-occhiuto-anche-sondaggi/) è la vicenda delle (falsissime) primarie di una testata on line per la poltrona di governatore della Calabria.

Nelle varie “tappe”, nello specifico la seconda, Orlandino Greco ha fatto un exploit di preferenze (la cui natura è più che dubbia); magicamente, invece, nelle tappe successive, quindi post accordo, è stato abbandonato questo obiettivo per dedicare tutte le attenzioni al nostro caro cazzaro, come a dire: io (Orlandino “curioso”) ti sponsorizzo (a te Occhiuto) per l’apertura del fast food (spazzatura), ti appoggio inoltre nella tua velleità di fare il presidente della Regione (da brivido il sol pensiero) e tu mi conservi un posticino (a me goloso) nelle prossime competizioni regionali, i cui voti sono “assicurati” (a buon intenditor…). Del resto, qualcuno deve aver preso il marchio spazzatura e presto sapremo dirvi se il coinvolgimento di Cavaliere con questo signor Paolo Arena, entrambi di Fuscaldo, è reale oppure no. Ma per il momento il sospetto rimane e la fretta con la quale Occhiuto opera fa pensare, come al solito, che ci sia del marcio anche in questa operazione.