Cosenza, è morto Mario Russo: allenò i Lupi in Serie D nel 2003-04

E’ deceduto poche ore fa Mario Russo, 69enne, ex calciatore di Lecce, Roma e Catanzaro ed allenatore di squadre del calibro di Catania, Cosenza, Avellino, Casarano e Salernitana. Mario Russo è stato vittima di un malore improvviso che non gli ha dato scampo. Se n’è andato un maestro del calcio cultore della tattica e grande uomo di spogliatoio. Persona molto educata, rispettoso e rispettato Mario Russo ex centrocampista, classe 1948, è cresciuto nelle giovanili del Lecce ed esordì in prima squadra a L’Aquila, il 18 aprile del 1964. Poi, due domeniche dopo, segnò il suo primo gol, su rigore, contro la Reggina proprio a Reggio.

Mario_Russo,_Ternana_1970-71Diverse stagioni in Serie B nel ruolo di mediano con Ternana, Catanzaro Atalanta, Lecce. In Serie A ha disputato una gara con il L.R. Vicenza e 29 partite con la Ternana nel 1972-1973.

La carriera di Russo come allenatore si è svolta quasi esclusivamente in Serie C e D, da Nardò a Martina Franca, passando per Monopoli, poi Arezzo, Salernitana, Campobasso,  Casarano, Casertana, Fidelis Andria, Barletta,  Catania, Rimini, Tricase, Crotone, ad Avellino, alla Cavese, alla Palmese ed infine a Cosenza, dove nel 2004 ha lasciato il calcio.

La parentesi di Cosenza non fu neanche tra le migliori. Precipitati in Serie D dopo il fallimento della società, i Lupi – che si erano affidati a traffichini mandati da Nicola Adamo (all’epoca compagno del sindaco Eva Catizone) e Massimo Mauro come il diesse Pitino e il tecnico Gregorio Mauro – sono costretti ad esonerare l’allenatore catanzarese e chiamano Mario Russo, che però trova una situazione già compromessa e lascerà la panchina dopo poche settimane per far posto a Gigi Marulla. In questo breve intervallo di tempo tuttavia Russo ha lasciato un bel ricordo umano e un nomignolo, il Gabibbo, che ancora ci regala un mezzo sorriso nonostante quel periodo drammatico per il calcio rossoblù. E il ricordo di una bella persona, Mario Russo.