Cosenza, Occhiuto si “arrende” ma è solo un trucco per mettersi al sicuro

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Dopo aver scritto al presidente del Tribunale, al Prefetto, al procuratore capo di Cosenza, il nostro “appello” è stato accolto, almeno formalmente. Con una delibera di giunta, atto numero 85/2016 del 22-12-2016, Occhiuto si rassegna alla legalità e informa i dirigenti preposti che le determine e le delibere devono essere pubblicate sull’albo pretorio on line con tutti gli allegati. Occhiuto riconosce che è la Legge che lo dice, cosa che lui frequenta poco. Ma la nostra “campagna” stampa lo ha inchiodato al muro e costretto a firmare questa delibera.

Voi direte: finalmente una buona notizia che va nella direzione di avere più trasparenza e legalità in Comune, macchè! Neanche il tempo di firmarla, cioè ieri, che ai dirigenti i na ricchia l’è trasutu e dall’altra è uscita.

Ed infatti, oggi, hanno continuato tranquillamente, perchè tanto a loro non gli fanno niente, a pubblicare determine senza gli allegati.

Occhiuto, che non poteva dire di no al presidente del Tribunale e al prefetto, è stato costretto a scrivere la delibera, anche per mettersi al sicuro, così da domani saranno responsabili i dirigenti delle mancate pubblicazioni, che come sempre sono disposti, in cambio di pesanti mazzette, ad immolarsi per lui. E quello che pareva il ripristino della legalità e della trasparenza, si rivela ancora una volta un espediente di Occhiuto per aggirare la legge e dare, come è suo costume, la colpa agli altri.