Cosenza, PD al vetriolo: “Occhiuto sguazza nell’illegalità e tace sul suo amico Caridi”

Jole Santelli e Antonio Caridi
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“Ormai con Mario Occhiuto siamo al capovolgimento della realtà. Le sue farneticazioni hanno raggiunto un livello di falsità inaccettabile.

E’ Mario Occhiuto che non vuole rispettare la legge e le sentenze della magistratura, è Mario Occhiuto che agisce nell’illegalità certificata dal TAR Calabria rispetto alla circolare veloce, è sempre Mario Occhiuto che dopo aver approvato per ben tre volte il progetto dice no alla metrotramvia”.

Lo scrive in una nota la federazione del Pd di Cosenza.

“Dimentica invece, il sindaco di Cosenza, che i suoi sodali hanno distrutto la Calabria negli ultimi 5 anni, fa finta di non ricordare che i compagni del suo partito hanno massacrato, con il suo sostegno, ogni comparto e settore della Regione Calabria, tace infine sulle vicende gravissime che stanno emergendo dalle inchieste della DDA di Reggio Calabria che riguardano il vice del suo vicesindaco (Antonio Caridi su cui pende una richiesta di arresto e Jole Santelli, vice di Occhiuto, ndr)”.

“I calabresi, sono persone intelligenti e conoscono i fatti e le persone che hanno dato alla Calabria il colpo “quasi definitivo”.

Farebbe bene, infine, Mario Occhiuto a rispettare le leggi e a liberare le istituzioni da una occupazione abusiva che sta producendo, con il concorso di burocrati da egli stesso nominati, guasti irreparabili. Come Partito Democratico, diciamo al Presidente della Regione Calabria di continuare con la rivoluzione gentile messa in campo in questo primo anno di Governo regionale e, di continuare a bonificare i disastri ereditati dalla giunta Scopelliti”.