Cosenza, piazza Santa Teresa: tagliato l’acero piantato dal Comitato Alberi Verdi

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Tagliato l’acero piantato dal Comitato Alberi Verdi

La mano maldestra dei cosiddetti giardinieri che gestiscono il verde comunale ha tranciato il piccolo albero che il Comitato Alberi Verdi aveva piantato nei mesi scorsi.

Visto il gran numero di alberi abbattuti negli ultimi anni in città, i componenti del Comitato avevano deciso di iniziare a porvi un rimedio piantando un piccolo acero in una delle aiuole di fronte la chiesa di Santa Teresa, luogo in cui sono state eliminate diverse magnolie per la realizzazione della piazza.

Alla messa a dimora dell’acero, avvenuta a metà giugno scorso, è seguita una costante cura nei mesi successivi, caratterizzati da una persistente siccità, al fine di mantenere in vita l’alberello. Ogni sera, infatti, un componente del Comitato ha provveduto per tre mesi a innaffiare la pianta, che, nonostante il caldo torrido dell’estate, era riuscita ad attecchire e mettere delle nuove foglioline. Pochi giorni fa, però, sull’aiuola si è proceduto al taglio dell’erba e gli operatori – che non possiamo definire giardinieri – hanno falcidiato anche il piccolo acero, riponendo tutto nelle solite buste di plastiche abbandonate per giorni. Ce ne siamo accorti subito passando dalla piazza, dove era ancora intenso ‘odore dell’erba tagliata.

Ci si chiede, ora, a chi è stato affidato il servizio di cura del verde pubblico in città, visto che gli operatori non distinguono un albero da un filo d’erba. Ci si spiega, però, il perché dello scempio che ultimamente è stato compiuto sul verde cittadino e ci si rammarica pensando ai sacrifici fatti per far crescere l’acero, oggi risultati vani. Siamo convinti che Attila – che usava ripetere: “Dove passo io non cresce più l’erba” – non sarebbe riuscito a fare di meglio.

Il nostro alberello è stato tagliato dall’incompetenza, insensibilità e approssimazione delle persone a cui è stato affidato, paradossalmente, il verde cittadino, e i nostri sforzi sono stati vanificati da un tagliaerba. Ciò serve a far comprendere a tutti i reali pericoli che l’ambiente subisce. Per quanto ci riguarda, il nostro impegno continuerà e non appena si verificheranno le giuste condizioni, pianteremo alberi in tutte le aiuole della città, in fondo anche Attila è stato fermato.

Il Comitato Alberi Verdi