Cosenza, piovono calcinacci: nessuna giustificazione per Palazzo dei Bruzi

PIOVONO CALCINACCI

17 ottobre 2018: cadono calcinacci dalla sopraelevata di Cosenza. Non è una novità, ne avevamo già scritto lo scorso 20 luglio.

Anche allora, come oggi, si era reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco ed anche allora, per pura fortuna, non si erano registrati feriti o ingenti danni.

Ma stavolta al Comune non potranno dire “non lo sapevamo”. Cosa è stato fatto in questi mesi per mettere in sicurezza un pezzo di quella sopraelevata, gestita dal Comune di Cosenza, che tanto utile, soprattutto di questi tempi, è per gli automobilisti che entrano o escono dalla città? Che provvedimenti sono stati adottati dopo i primi cedimenti?  Noi non abbiamo notizie né di determine né di delibere in tal senso. Come se il problema non esistesse. Eppure è per miracolo che nessuno si sia ferito o peggio nel momento dei crolli.

E fanno sorridere adesso i roboanti proclami del passato dei nostri amministratori circa interventi manutentivi che altro non erano che ripianare qualche buca nel manto stradale o a coprire, questo si con dolo, i giunti di dilatazione esistenti tra le campate.Nessuna giustificazione dunque per Palazzo dei Bruzi, nessuna attenuante, solo l’amara constatazione che la mancata messa in sicurezza non riguarda solo il nostro centro storico ma anche la parte nuova della città, vecchio e nuovo accomunati dall’incuria e dall’abbandono.

Chissà quando capiranno i nostri governanti che gli euro dei contribuenti andrebbero spesi più che per i dinosauri, le sagre i consulenti esterni, etc etc  per interventi di manutenzione che nella nostra città sono davvero ormai indifferibili.

Sergio Nucci

Buongiorno Cosenza