Cosenza-Rende 0-3, tifoseria inferocita: “Andate via tutti!”

Il giorno dopo, se possibile, è ancora peggio. La tifoseria del Cosenza, dopo la batosta incassata nel derby con il Rende, non solo non ha nessuna voglia di dimenticare ma non le manda a dire al presidente e a tutto il suo codazzo di dirigenti incompetenti, tecnici senza palle, calciatori mercenari e giornalisti lecchini. Ce n’è per tutti i gusti. Di seguito, qualcuno dei commenti apparsi sui social. 

Quattro poveri esaltati e incapaci, un direttore sportivo frustrato, un allenatore privo di idee e capace solo di inventarsi cose assurde, un presidente che sta qui solo per interessi personali, messo lì da quel buffone di sindaco.
SI SALVA SOLO LA MAGLIA!

Guarascio vattene.
Possibilmente portati dietro tutti quei leccaculo che pur di leccare il culo di giocatori, tecnico e ds senza dignità, non esitano a buttare merda sui loro concittadini.
“Angiole’ mi raccomando la maglietta, che stasera scrivo che la colpa è del pubblico” (cit).

Cosenza Calcio : Turdiddru , Pistiddru , Popoì , Fred Scott , Micaranu , Totonnu ‘ u squalu , Piglia ‘a lastica 50 lire , Cesarinu , Permessu , Michele tip tap , ‘U Generale
Allenatore : Cicciu ‘u cravattaru
Eppure, con questi campioni abbiamo perduto ccu ri Rennitani !!

Oggi finalmente è arrivata l’umiliazione piu grande per questi pseudo-professionisti che camminano per la città atteggiandosi come se avessero fatto tanti anni di A. Oggi vi siete fatti umiliare e strapazzare da una neopromossa, da gente che butta il sangue tutta la settimana, dalla “sorpresa” dell’anno. Onore ai giocatori del Rende, che hanno fatto la gavetta per anni, nell’ombra dei prescelti e ora stanno emergendo. Le vittorie si costruiscono sul campo, non a corso Mazzini.

Stamattina in centro ho incontrato un mio carissimo amico/tifoso del Cosenza, abbiamo chiacchierato sul derby e io gli ho detto che oggi perdevamo 3 a 0 !! Non è che sono un mago ma si vede che pedine abbiamo in campo e in dirigenza!! C’è qualcuno che ancora li difende!!
MERCENARI ANDATE VIA DA COSENZA!!

Quelli a cui vorrei fortemente fossero indirizzate le critiche della tifoseria, sono i nuovi paladini del giornalismo cosentino. Loro si che hanno qualcosa da perdere se si permettono di criticare l’ennesimo fallimentare campionato di Guarascio… Vuoi mettere senza più accrediti poi, possibilità di intervistare, senza più essere amici dei calciatori… A loro ci dobbiamo rivolgere, a questi nuovi servi della Gleba. Qualcuno mi ha tolto il saluto, qualcun altro ancora no (ma a malincuore..), e sai perché??? Perché soffrono d’invidia, perché vorrebbero essere al nostro posto, LIBERI, di poter scrivere ciò che veramente si pensa !!! Probabilmente, vista la società, vista la squadra che abbiamo, ci meritiamo anche questi giornalisti !!!!!

La verità è che questi giocatori non hanno mai dimostrato di aver rispetto della maglia, della tifoseria e dell’importanza di partite come i derby.. credo che questo atteggiamento si ripeta ormai un po’ troppo spesso (almeno da quattro/cinque anni a sta parte) e che gli venga trasmesso dalla società, in primis da Guarascio che non gliene strafrega una beata [email protected]@@@ di noi tifosi… Credo sia giunto il momento di trovare un’alternativa, umiliazioni del genere, non sono più tollerabili

Ogni anno si riparte (ppe mod’i dì) da zero con strombazzamenti dei lecchini che finalmente con questo Ds (cambiati come i kleenex) e che con determinati nomi la stagione sarà vincente. Puntualmente ogni anno ci si ritrova a sentir dare la colpa al pubblico che diserta, secondo loro, per mancanza di amore per questi colori. Quando invece è fin troppo chiara la pantomima di una società interessata a tenere in vita il giocattolo ma solo per i propri interessi. Beh scusate se Cosenza ed i cosentini meritano e pretendono rispetto e sudore per questa maglia.

Finalmente vi state accorgendo di che pasta è il nostro caro Presidente, per non parlare dell’osannato mister Braglia, svegliatevi gente che il presidente della Viterbese non aveva tutti i torti a pubblicare la sua opinione, dato che lo conosceva bene. Poi il nostro non gioco è irritante , gli attaccanti perennemente a terra a raccogliere le margherite a fare fallo agli avversari , regalandogli punizioni. Ma non eravamo la squadra tecnica che fa girare la palla , ora la questione terreno di gioco non si tira in ballo !? Fuori tutti vogliamo gente che ami i nostri colori ma soprattutto la città che merita rispetto. Troppo semplice dire “ho sbagliato, pensiamo alla prossima gara”. Ma come ti permetti ?!