Cosenza, sanità corrotta: lettera aperta al giudice Silvana Ferrentino

Il giudice Ferrentino
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Egregia dottoressa Silvana Ferrentino,

la vicenda Mauro ha gettato un’ombra sulla sua gestione che noi vorremmo dipanare.
Non avevamo mai avuto dubbi sulla sua buonafede e correttezza, ricordando come lei fosse stata l’unica, ai tempi in cui svolgeva il penale, a condannare un uomo politico a Cosenza.
Il fatto che lei abbia dato ragione a Mauro, falso depresso, e che poi suo marito sia stato oggetto di un trasferimento da parte dello stesso Mauro, ha aperto dei dubbi.
L’ASP di Cosenza è un verminaio dove medici corrotti e dirigenti incapaci possono fare ciò che vogliono.
Eppure, giusto per fare un esempio, l’avvocato Niccoli, lo stesso che voleva appellare la sentenza Mauro, è stato trasferito e demansionato ma gli è stato negato il provvedimento di urgenza.
Raffaele Mauro

Perché? Per quale motivo?

Nel contempo, la stessa ASP ha transato regalando centomila euro ad un truffatore, tale Pietro Filippo, per danni biologici e morali ricevuti.
Pietro Filippo

Ci rivolgiamo a lei giacché svolge le funzioni di coordinatore della sezione lavoro e previdenza.

Molte porcherie possono essere arginate e combattute anche presso il suo ufficio.
E molta gente, finalmente, a Cosenza, sa che può rivolgersi al Csm davanti a determinate cose.
DimostrI anche lei, signor giudice, che le cose dette sono state solo coincidenze.
La gente ha sete di giustizia.