Cosenza, sanità corrotta: “Un mare di incarichi dirigenziali, legali ed esterni illegittimi”

Oggi il procuratore regionale della Corte dei Conti della Calabria, Rossella Scerbo ha incontrato i giornalisti in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario.

Riguardo all’attività esercitata nell’anno, durante la cerimonia il presidente della sezione calabrese della Corte dei Conti, Anna Bombino, ha sottolineato che sono state pronunciate 83 sentenze di condanna per 22 milioni di euro relativi a danni subiti in gran parte da enti locali e aziende sanitarie

Anna Bombino nella sua relazione ha elencato le fattispecie di illecito contabile che hanno riguardato le varie ASP, e per l’ASP di Cosenza, in particolare, ha segnalato: “Illegittimo conferimento di incarichi dirigenziali, incarichi a legali esterni senza procedure comparative e con modalità fiduciaria, incarichi esterni illegittimi”. 

In sostanza, un mare di atti illegittimi che è servito soltanto per arricchire gli amici degli amici e pagare cambiali elettorali. Il solito sistema paramafioso che inizia a non essere più tollerato e che continua a produrre milioni di disavanzo.