Cosenza, sanità depressa e “folle”: Mauro dispone che un biologo e uno psicologo facciano i medici

Raffaele Mauro, direttore generale dell'ASP di Cosenza

Lo stato di salute del DG Mauro si aggrava, da depressione cronica a follia pura: dispone che un biologo ed uno psicologo possano fare i medici!

Siamo fortemente preoccupati per lo stato di salute mentale di Raffaele Mauro alias Faccia di Plastica in quanto, considerato il contenuto degli ultimi atti adottati, c’è da ritenere, “ogni oltre ragionevole dubbio”, che vi sia in corso un aggravamento delle sue condizioni.

Con deliberazione n°185 del 13 febbraio u.s., Mauro, al fine di far posto alla raccomandatissima e priva di titoli dottoressa Angela Riccetti, ha disposto, testualmente, “…il passaggio della dottoressa Giuliana Bernaudo dall’incarico dirigenziale di Direttore del Distretto Sanitario Tirreno all’incarico dirigenziale di Direttore U.O.C. – Igiene degli Alimenti e della Nutrizione del Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.P. di Cosenza…”.

Ebbene, la dottoressa Bernaudo è laureata in “Biologia” e non già in “Medicina e Chirurgia”, titolo accademico quest’ultimo necessario e non surrogabile per dirigere una struttura medica quale è stata ed è appunto la U.O.C. di “Igiene degli alimenti e della Nutrizione”!Tale struttura nasce infatti con concorso riservato esclusivamente ai medici ed è stata infatti diretta sin dalla sua istituzione dal dottore Mario Perrelli, laureato in Medicina e Chirurgia!

Ancora, con deliberazione n°188, sempre del 13 febbraio u.s., medesima “sorte” è toccata al dottore Antonio Perri; Mauro, al fine di far posto all’appoggiatissimo e privo di requisiti dottore Elio Bozzo, ha disposto, testualmente, “…il passaggio del dott. Antonio Perri dall’incarico dirigenziale di Direttore del Distretto Sanitario di Cosenza/Savuto all’incarico dirigenziale di Direttore U.O.C. – “Assistenza Territoriale Psichiatrica”.

Ebbene, il dottore Perri è laureato in “Psicologia” e non già in “Medicina e Chirurgia”, titolo accademico quest’ultimo necessario e non sostituibile per dirigere una struttura medica quale è anche in questo caso la U.O.C. di “Assistenza Territoriale Psichiatrica”!

Inoltre, con deliberazione n°186, anche quest’ultima del 13 febbraio u.s., analoga surreale “sorte” è ricaduta sul dottore in veterinaria Achille Straticò; Mauro, al fine di far posto all’inquisito (e a breve pregiudicato!) dottore Ottorino Zuccarelli, ha disposto, testualmente, “…il passaggio del dott. Achille Straticò dall’incarico dirigenziale di Direttore del Distretto Sanitario Valle Crati all’incarico dirigenziale di Direttore U.O.C. – “Igiene degli Alimenti e delle Produzioni Zootecniche Area C ”.

Ebbene, il dottore Straticò è un dirigente veterinario appartenente all’Area A e cioè alla “Sanità Animale” che nulla ha a che fare con l’Area C, per la quale Straticò non ha alcuna esperienza né attività specifica!Il dato di fatto è che sia la dottoressa Bernaudo, sia il dottore Perri e sia il dottore Straticò non hanno alcuna esperienza relativa all’incarico immaginato e conferito loro da Mauro; quest’ultimo, ancora una volta, mette a repentaglio la salute della comunità disattendendo al suo prioritario e specifico mandato che è giusto quello di tutelare la salute ed il benessere dei cittadini assicurando loro le giuste professionalità. Il DG Mauro: da depressione cronica a follia pura!