Cosenza, sanità “depressa”. La boutade dei 68 milioni dell’avvocato del Cinghiale

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L’ASP di Cosenza ha diffuso un comunicato stampa nel quale dice di avere risparmiato 68 milioni di euro.

Tutto questo grazie al prode avvocato Nicola Gaetano da Paola, che è riuscito a farsi  replicare in Corte di appello, a Catanzaro, il verdetto del Tribunale di Cosenza contro Pasqualino Tricarico (patron della famosa clinica di Belvedere) che voleva nientepopodimenoche 68 milioni di euro non pagati.

In altri tempi queste cause farlocche finivano con transazioni che ingrassavano Enzo Paolini  e qualcun altro.
La notizia è vera ma la causa l’avrebbe vinta finanche uno studente al primo anno di Giurisprudenza.
Non solo. Gaetano, fedelissimo del Cinghiale, quello dei 416 incarichi legali, avrebbe dovuto far condannare la Tricarico per lite temeraria. 

Insomma,  una sentenza obbligata diventa addirittura un risparmio di 68 milioni di euro per Faccia di plastica, lo stesso che ha forzato il cassiere dell’ASP dando 214 mila euro a Flavio  Cedolia, il laureato farlocco che ha visto perdere la sua causa grazie alla competenza del magistrato Emilio Sirianni.
Adesso Mauro recuperasse quei soldi, se ne è capace…