Cosenza, sanità depressa: la sai l’ultima di Faccia di plastica?

Raffaele Mauro, direttore generale dell'ASP di Cosenza

Una delle ultime “perle” dell’ASP di Cosenza campeggia nell’albo pretorio on line da qualche giorno ed è l’ennesima prova provata che il dottor Raffaele Mauro, falso depresso grazie a una vergognosa sentenza non appellata, sia anche peggiore del peggior mafioso o ‘ndranghetista.

Oltre 40mila euro di compenso per sei mesi a un tale, Fiorello Martire, per fare “il guardiano delle sei risonanze magnetiche” in dotazione all’ASP di Cosenza.

Si tratta in particolare delle risonanze di Rossano, Cetraro, Praia a Mare, Acri, Rende e Castrovillari.

Nicola Buoncristiano

Una vergogna. Portata avanti da Nicola Buoncristiano, dirigente ASP fedele da una vita al solito Cinghiale, che prima di andare in pensione si permette di indicare anche chi dovrà essere nominato per una funzione mai esercitata.

Le risonanze sono sempre rotte, per avvantaggiare il solito, grande centro privato di Cosenza. E un guardiano (con tutto il rispetto per chi svolge questo lavoro) non può percepire 6mila euro mensili. Anche questo fa Raffaele Mauro alias Faccia di plastica. La ‘ndrangheta non arriverebbe a tanto.

Qualcuno ci liberi anche di questa gentaglia e le faccia pagare tutto.

Tutto, fino all’ultimo centesimo.