Cosenza, sanità “depressa”: le grandi manovre per assumere 49 falsi invalidi e figli di papà. Filippo in Commissione!

Pietro Filippo
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49 invalidi civili al 46% stanno per essere assunti all’ASP di Cosenza. Il bando è apparso ufficialmente sul sito dell’Azienda a novembre 2016 e le grandi manovre dei papponi sono iniziate da tempo.

Sapete cosa vuol dire probabilmente tutto questo? 49 falsi invalidi.

È questa la cosa che fa più rabbia nel bando pubblicato il 3 novembre 2016. Ma non solo. Perché dopo la denuncia di Iacchite’ i grandi manovratori hanno evitato di fare casino e hanno lavorato sottotraccia ma adesso è uscita fuori la prova provata che siamo davanti ad un concorso truccato. Sapete chi è stato nominato come presidente della Commissione per la selezione dei candidati? Pietro Filippo, il medico condannato in via definitiva per truffa e per falso per il quale l’ormai leggendario Faccia di Plastica aveva addirittura previsto 100mila euro di “indennizzo” per i danni procurati…Ebbene, il direttore generale dell’Asp è tornato alla carica e, visto che non riesce proprio a fargli passare la determina dei soldi, nominandolo presidente di Commissione lo metterà in condizione di ricevere tutti i “regali” dei papponi che stanno per piazzare clientes et parentes nei generosi ranghi della sanità cosentina.

Perché già si dice nei corridoi dell’ASP che i figli di Michele Giraldi, segretario particolare di Mauro il depresso, di Gaetano Vitola (altro elemento che vi raccomandiamo caldamente) ed altri rampolli di papponi noti e meno noti “abbiano” (si fa per dire) l’invalidità.

Chi gliel’ha riconosciuta?  Gli stessi medici dell’ASP, quelli che poi magari per un niente non concedono l’accompagnamento a chi ne ha veramente bisogno.

Ve lo diciamo prima, come sempre, con tanto dei primi due nomi e cognomi (Giraldi e Vitola) relativi ai papponi che si stanno dando da fare.

Queste assunzioni saranno un imbroglio, lo sanno tutti, ma come al solito non succederà niente. Così come non è successo niente per i falsi precari di due anni fa, per tutte le truffe della cooperativa di Ponzio il Cinghialotto, per i cerchioni di Marchese, per i lavoratori sfruttati da Filippelli e per tutte le porcate del Cinghiale, di Madame Fifì, di Palla Palla, Pacenza e di tutti i dg e commissari che pendono dalle loro labbra.

La nebbia agli irti colli del Tribunale bruzio piovigginando sale… E le stelle stanno a guardare.