Cosenza, sanità depressa: una nomina anche per l’amica del cuore di lady Mauro

Raffaele Mauro, direttore generale dell'ASP di Cosenza

L DG MAURO NOMINA LA DOTTORESSA CORTESE DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE: PERCHE?

Giorno 11 luglio u.s., il direttore generale dell’ASP di Cosenza, Raffaele Mauro, indice un concorso interno per attribuire l’incarico di direttore del Dipartimento di Prevenzione; quest’ultimo rappresenta un settore, per così dire, delicato, strategico e…mercantile nella gestione complessiva dell’intera ASP. Le attività del Dipartimento prevedono infatti le ispezioni ed i controlli igienico-sanitari, le verifiche dei cantieri edili,le invalidità civili, le visite fiscali, le visite mediche per le patenti ed i porto d’arma… e quant’altro relativo alla prevenzione.

Le domande prodotte dagli aspiranti all’incarico pervenute al protocollo generale dell’ASP di Via Alimena sono un numero esiguo e i vari curricula sono pressoché equivalenti l’un l’altro e Mauro si produce nell’ennesima mandrakata: nomina la dott.ssa Carmela Cortese, medico specializzata in “Medicina del Lavoro” ma soprattutto… amica intima della dott.ssa Cesira Ariani ovvero la sua compagna!

Mauro, infatti, non potendo nominare la compagna Ariani per mancanza dei requisiti, nomina la dott.ssa Cortese che è stata e sarà un burattino nelle mani del diabolico duo Mauro-Ariani. La dott.ssa Cortese, infatti, ha già dato prova di fedeltà e sudditanza ai due avendo collaborato fattivamente alla stesura delle innumerevoli e fetide versioni di atto aziendale, tutte miseramente bocciate dal Commissario Scura, finanche nella stesura della versione copiata dall’ASL di Taranto, il che ne qualifica lo spessore.

Tra i personaggi di spicco che si sono candidati alla nomina di direttore del dipartimento, ma che hanno visto deluse le proprie aspettative, annoveriamo il veterinario Bruno Petramala, fratello del più famoso nonché famigerato Franco Petramala, ex manager per ben due volte della stessa ASP di Cosenza, l’ultima volta in ordine di tempo per volere di Agazio Loiero.

Fra i trombati illustri spicca pure Mario Marino, anch’egli specialista in Medicina del Lavoro, che non è proprio entrato in gioco in quanto nel “curriculum” vanta l’affiliazione al gruppo che fa capo al consigliere regionale Carlo Guccione, sì, proprio quel Guccione che ha chiesto L’accesso agli atti al fine di verificare l’attività di gestione del direttore generale Mauro.

Ricordiamo infatti che Guccione, assieme al suo collega consigliere regionale Giudiceandrea, a suo tempo si era attivato in maniera energica in una ipotesi di analisi dell’operato di Mauro e che Giudiceandrea addirittura aveva ufficialmente dichiarato la necessità dell’istituzione di una Commissione d’Inchiesta che indagasse sull’operato del DG Mauro. L’istituzione della Commissione d’Inchiesta va approvata dal Consiglio Regionale, ma all’ordine del giorno delle previste le sedute dell’otto e del nove agosto p.v. non ve ne è traccia: vuoi vedere che non se ne farà più niente?