Cosenza, sanità depressa: passano le proroghe per Sosto e Borselli. Scura “marionetta”

Il commissario Scura e il suo vice Urbani
Raffaele Mauro alias Faccia di plastica ma anche falso depresso, non si ferma più. 

In queste ore frenetiche il soldato di Madame Fifi sta portando a termine delibere e determine di proroga, affiancato da Fra’ Remigio Magnelli da Varagine, un altro per il quale chiederemo presto al Presidente della Corte di appello di Catanzaro di fissare l’udienza dopo la condanna in primo grado ad un anno per le false stabilizzazioni.
Insomma, come vi anticipavamo qualche giorno fa, Mauro e Magnelli hanno ufficializzato le illegittime proroghe a Gennaro Sosto e Riccardo  Borselli, medico responsabile del 118.
Gennaro Sosto, uomo del Cinghiale corrotto, viene prorogato all’ASP di Cosenza nell’incarico per il 15 septies.
L’ingegnere Sosto
Incredibile! Sosto fa il direttore generale in Molise ormai da tempo e chiede la proroga di un incarico a tempo determinato. Cose da pazzi! In pratica, poiché a fine dicembre termina la sua aspettativa, adesso gliela rinnovano illegittimamente, tanto in Calabria e specialmente a Cosenza si possono fare tutte le porcherie possibili ed immaginabili.
Ci è giunta voce che il commissario Scura abbia alzato la voce ma, visti i risultati, conferma soltanto di essere
una marionetta ridicola, peggio di  Mauro, perché alla fine ha detto sì per accontentare  Andrea Urbani, il subcommissario legato mani e piedi al Cinghiale, mai sazio di soldi e di potere.
 La proroga di Borselli è una delle tante “genialate” fatte dall’ex direttore generale Scarpelli.  Un 15 septies prorogato più volte e addirittura inserito come precario dell’ASP quando invece è acclarato che si tratta di un medico dell’Azienda Ospedaliera.
Tre anni di proroga alla prima “botta” con Scarpelli, poi altri due anni e nonostante tutto adesso alla terza “botta” prende altri sei mesi di proroga, che allungano a cinque anni e mezzo (!!!) il suo sofferto (sic) precariato. E non è detto che non si proroghi ancora. E’ evidente che Borselli avrà toccato le corde giuste per convincere Madame Fifì più che il pavido Faccia di plastica.
Ma per il comitato di affari che vede insieme una coppia come quella formata da Madame Fifì e Nicola Adamo che intrallazzano dappertutto e Tonino il Cinghiale detto anche ‘o milonario, va tutto bene. O meglio: tutto va bene madama la marchesa.
Vai avanti così, Mauro: ormai sei il protettore ufficiale dei traffichini.