Cosenza, sanità di… Capodanno: “Violazioni gravissime in barba alla legge”

Raffaele Mauro, direttore generale dell'ASP di Cosenza
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Il senatore Giovanni Bilardi appartiene al Nuovo Centro Destra ma non prende ordini dal Cinghiale e ne contesta la politica (si fa per dire) sanitaria, anche perché tutti, ma proprio tutti, sanno che le decisioni sulla sanità cosentina vengono prese in tandem da Palla Palla e Madame Fifì da una parte e dall’animale dall’altra.

Ecco allora che anche una dichiarazione di un esponente del Nuovo Centro Destra, per quanto sia ripugnante questo partito, vale la pena di essere letta.

“Sono state consumate violazioni gravissime all’Asp di Cosenza – scrive Bilardi -,  in coincidenza con la fine dell’anno e sarebbe curioso sapere cosa ne pensi Scura.
Violazione e falsa applicazione del Dpcm del 6 marzo 2015, con previsione di concorsi riservati per figure tecniche non previste dal decreto medesimo.
Violazione e falsa applicazione  della proroga di cui allo stesso Dpcm, con esclusione di soggetti in possesso dei titoli di legge.
Violazione e falsa applicazione delle norme relative al reclutamento dei dirigenti, peraltro esercitando un arbitrio nell’arbitrio, escludendo i sociologi invece che gli ingegneri ma rinnovando loro il contratto in barba a qualsiasi disposizione di legge e ciò nonostante si attenda il giudizio di merito del Tar del Lazio sul ricorso proposto dalla  Fedirsanita.
Siamo dinanzi a una Repubblica autonoma?  O a un milleproroghe locale?  Ciò che  resta  è l’incredibile esercizio discriminatorio nei confronti di taluni  e l’eccesso-abuso di potete nei confronti di altri”.