Cosenza “scippato” dall’arbitro della vittoria sul Pescara (1-1)

Cosenza-Pescara finisce in parità (1-1) ma il risultato suona come una clamorosa beffa nei confronti dei Lupi, che stavano costruendo una importantissima e sacrosanta vittoria ma sono stati penalizzati da una decisione dell’arbitro che ha scatenato vibranti proteste. Mancava un solo minuto alla fine del tempo regolamentare e il Cosenza stava conducendo la gara con pieno merito in virtù del gol segnato in chiusura di primo tempo dall’ex Riccardo Maniero. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il nuovo entrato Crecco colpisce di testa. Cerofolini abbranca il pallone nei pressi della linea bianca e, a sorpresa, si avvicina l’arbitro Guccini di Albano Laziale che tra l’incredulità generale indica il centrocampo, quando neanche il suo assistente Robilotta si era mosso per dare il gol. Ovviamente prevale la volontà dell’arbitro e la frittata è fatta. Le immagini confermeranno che il pallone non aveva varcato la linea (o comunque lasciano un dubbio) ma tant’è: in Serie B non abbiamo ancora né il Var e manco la gol-line. E va doverosamente ricordato a chi in queste ore fa il maestro di violino che per convalidare il gol la palla deve avere oltrepassato TOTALMENTE LA LINEA BIANCA e quel maledetto pallone non l’ha superata tutta. I settemila del “Marulla” protestano con tutta la rabbia che hanno in corpo, mister Braglia viene espulso e la gara finisce in un comprensibile clima di nervosismo. Anche perché già nel primo tempo l’arbitro aveva negato un calcio di rigore apparso netto per un fallo di mano di Balzano in piena area di rigore. E così il Cosenza è stato “scippato” di una vittoria praticamente già in pugno e la rabbia è veramente tanta.

La squadra di Braglia aveva giocato una partita davvero bella, resistendo nel primo tempo al forcing del Pescara, ribattendo colpo su colpo e infilandolo in contropiede con la premiata ditta Tutino&Maniero: tiro di Genny, respinta difettosa di Fiorillo e gol di Riccardone, che non esulta ricordando i trascorsi pescaresi. Nella ripresa, il Cosenza “addormenta” con intelligenza la partita e tutto sembra andare per il verso giusto. Fino all’incredibile epilogo.

LA CRONACA 12’ Occasione Cosenza: Maniero per Tutino che tutto solo calcia male e la palla termina sul fondo

20′ Prima occasione per il Pescara: Mancuso si libera della marcatura di Corsi al limite dell’area di rigore e trova in area di rigore Antonucci. Il mancino dell’ex Roma di prima intenzione termina di un soffio alto sopra la traversa della porta di Cerofolini.

23′ Altra occasione per il Pescara, pallone tagliato verso l’area di rigore di Balzano per Mancuso che aggira Idda e spara al volo con il mancino mandando sull’esterno della rete della porta del Cosenza.

29′ Memushaj mette al centro per Antonucci che salta più in alto di Corsi e manda di un soffio a lato del palo.

33′ Azione splendida di Maniero, l’ex di turno riceve da Palmiero e salta con una grande giocata prima Ciofani e poi Machin e scarica il destro murato nell’area piccola dal solito Gravillon.

34’ Marras in ripartenza tutto solo vede Mancuso in area ma Cerofolini in tuffo salva tutto.

38′ Vibranti proteste dei calciatori in campo per la mancata concessione di un calcio di rigore. Il traversone di Baez colpisce il braccio di Balzano ma non ha ravvisato nulla il direttore di gara tra le furiose proteste del pubblico e dei calciatori rossoblù.

44′ Contropiede vincente per i padroni di casa grazie anche al contributo di Fiorillo. Tutino arriva in area di rigore e da posizione defilata scarica un destro in diagonale tutt’altro che irresistibile per il portiere del Pescara che si fa scappare la sfera e favorisce Maniero, bravo a firmare il tap-in vincente

14′  Brutto errore del centravanti del Pescara Monachello pescato in piena area di rigore da Marras, tutto solo davanti a Cerofolini però l’ex Palermo manda incredibilmente a lato.

20’ Mungo crossa, Baez tutto solo scivola, arriva in corsa Verna che calcia malissimo

44′ Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa di Crecco: Cerofolini riesce a parare ma secondo l’assistente dell’arbitro oltre la linea fatale.

COSENZA-PESCARA 1-1

COSENZA (4-3-1-2) : Cerofolini  Corsi, Idda, Dermaku, Legittimo;  Verna (73′ Garritano), Palmiero, Mungo; Baez (88′ Pascali); Maniero (73′ Baclet), Tutino. A disp: Saracco, Pascali, Anastasio,  Bruccini Varone Di Piazza, Sueva. All.: Braglia

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani (78′ Crecco), Campagnaro, Gravillon, Balzano; Brugman, Machin, Memushaj; Antonucci (46′ Monachello), Mancuso, Marras (66′ Del Sole). A disposizione : Kastrati, Farelli, Elizalde, Del Grosso, Perrotta, Scognamiglio, Kanoutè, Palazzi, Melegoni, Cocco. All Pillon

ARBITRO: Guccini di Albano Laziale

MARCATORI: 44′ Maniero, 89′ Crecco