Cosenza, sparatoria nel quartiere San Vito

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E’ da poco sorta l’alba di ieri e una Lancia Y guidata da un ragazzo, 30 anni di Mendicino, sta transitando per il quartiere San Vito, quando, all’improvviso, viene raggiunta da diversi colpi di arma da fuoco, una decina in tutto. Tre dei quali raggiungono la carrozzeria dell’auto senza produrre, per fortuna, danni al conducente. L’uomo preso dal panico riesce ad allontanarsi dal luogo dell’agguato e, giunto a piazza Europa, avverte i carabinieri che, al comando del cap. Jacopo Passaquieti, lesti giungono sul posto. Il ragazzo racconta di essere stato oggetto di numerosi colpi di arma da fuoco. Racconta ai carabinieri di essere transitato per San Vito solo per caso, e che quella sera si trovava fuori casa per motivi personali. Non sa spiegare il motivo del grave episodio. Dice che potrebbe trattarsi di uno scambio di persona. Il ragazzo non ha precedenti penali, se non un piccolo reato molto datato. E il mistero sull’episodio si infittisce.

Il giovane dopo aver condotto i carabinieri sul luogo della sparatoria, racconta di aver sentito solo la “botta”, e di non aver bene capito da dove provenivano gli spari. I carabinieri hanno trovato sul posto il resto dei bossoli esplosi, e dopo aver fatto i rilievi del caso hanno avviato le indagini. Che per le modalità con la quale è avvenuto l’agguato si presentano difficili. Non è la prima volta che ultimamente si spara in quel di San Vito. L’ultimo episodio risale a qualche settimana fa quando ad essere attinte da colpi di arma da fuoco furono le finestre di un pregiudicato del posto.