Cosenza sportiva in lutto per la morte di Lello Gervasi

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Cosenza sportiva è in lutto per la morte di Raffaele Gervasi, per tutti Lello, deceduto ieri all’età di ottanta anni nella clinica Annunziatella di Roma. Ai più giovani forse il nome di Gervasi non dice nulla ma non c’è dubbio che sia stato un grande innovatore del calcio calabrese.

Lello Gervasi è stato infatti il pioniere della figura del direttore sportivo in Calabria ed è stato il primo “diesse” del Cosenza Calcio alla fine degli anni Settanta quando la società non navigava certo nell’oro. I presidenti, fino agli anni Sessanta definiti volgarmente “ricchi scemi”, iniziavano a capire meglio come funzionava il sistema del calcio e così sentivano l’esigenza di avere vicino una figura esperta per non essere presi in giro anche dal primo arrivato. In questo senso Lello Gervasi è stato certamente il numero uno e così si era affiancato al commissario straordinario dell’As Cosenza Osvaldo Siciliano e aveva iniziato a dare la sua impronta cercando e trovando giovani importanti da valorizzare di proprietà delle grandi squadre del Nord e lanciando in prima squadra anche i giovani del vivaio.

Fu Lello Gervasi a portare a Cosenza giocatori come Cecilli e Mauti (che poi sarebbero esplosi in Serie B e in Serie A) e a valorizzare appieno talenti locali come Vincenzo Liguori e Mario Caligiuri. Ma erano anni difficili e Gervasi aveva capito che la società più seria era ormai il Rende del presidente Giampiero Coscarella (papà dell’attuale patron), che non a caso all’inizio degli anni Ottanta avrebbe giocato ben sei campionati consecutivi in C1 proprio con Gervasi direttore sportivo e grande protagonista dell’esplosione dei giovani del vivaio come dell’arrivo di professionisti importanti della categoria. Gervasi era tornato al Cosenza all’inizio degli anni Novanta, chiamato direttamente dal presidente Serra nel ruolo di direttore generale ed aveva dato ancora prova della sua grande professionalità. E a fine carriera era passato anche da Catanzaro prima di stabilirsi definitivamente a Roma. Alla famiglia Gervasi le più sincere condoglianze di Iacchite’.