Cosenza, Statella goleador ad Agrigento: salva la panchina di Roselli

Mister Roselli e Statella (foto ilcosenza.it)
Advertising

Il Cosenza espugna l’Esseneto di Agrigento, batte 3-1 l’Akragas fresco reduce dall’impresa di Caserta e salva la panchina di Giorgio Roselli, molto a rischio dopo le due sconfitte consecutive con Siracusa e Catania.

La squadra ha mostrato sensibili progressi quanto a grinta e carica agonistica e ha ampiamente meritato il successo. Peppe Statella ha vestito i panni del giustiziere e la sua doppietta è stata l’elemento che ha spaccato la partita. Determinante la sua prontezza di riflessi nei due momenti-chiave della gara. Per il resto, la solita squadra che ha una serie di limiti strutturali aggravati da un tecnico che non sempre motiva i calciatori come dovrebbe.

Il mercato di gennaio ormai bussa alle porte e si attende di conoscere la strategia della società.

LA CRONACA

L’occasione più ghiotta della prima mezz’ora di gioco capita sui piedi del bomber Gambino, abile nel smarcarsi in area di rigore dalla marcatura di Marino, ma maldestro nel concludere fuori da posizione ravvicinata.

Al 40’ altra palla gol per gli ospiti con Gambino che stacca bene di testa, ma trova sulla propria strada un reattivo Pane, bravo a smanacciare fuori.

Al 45’ altro miracolo del numero uno biancazzurro che dice di no a Statella da posizione ravvicinata.

Il primo squillo della ripresa è di marca Akragas, con Gomez che scalda i guantoni di Perina su punizione dai 25 metri. Un’Akragas determinata ci prova ancora al 53’ con Palmiero, che servito da Salvemini, fa partire un bolide dai 20 metri, che termina di poco alto sopra la traversa.

Ma al 59’ ecco il vantaggio del Cosenza: traversone di Corsi dalla destra, pasticcio difensivo della difesa biancazzurra e Statella, abile nell’intuire l’occasione da gol, insacca la rete dello zero a uno.

L’Akragas reagisce e va vicinissima alla rete del pareggio con Gomez, che calcia una perfetta punizione dal limite dell’area di rigore, ma trova pronto Perina, il quale nega la rete dell’uno a uno ai biancazzurri.

akta Gol sbagliato, gol subito. Al 74’ arriva il raddoppio del Cosenza, ancora con Statella che sfrutta un altro errore difensivo dei biancazzurri e batte Pane per la seconda volta.

L’Akragas prova a riaprire la gara con Zanini al 90’ che al volo batte Perina. Ci pensa, però, sessanta secondi dopo capitan Caccetta a chiudere definitivamente la gara con la rete dell’uno a tre dopo un altro regalo della difesa biancazzurra.

AKRAGAS-COSENZA 1-3

AKRAGAS (3-5-2): Pane; Riggio, Marino, Thiago; Longo (28’ st Leveque), Palmiero (28’ st Coppola), Salandria, Zanini, Russo; Salvemini, Gomez. In oanchina: Addario, Carillo, Incardona, Garcia, Assisi, Sepe, Rotulo, Pezzella, Cocuzza. Allenatore: Di Napoli

COSENZA (4-4-2): Perina; Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Anna; Criaco, Ranieri (41’ st Capece), Caccetta, Statella; Filippini, Gambino (15’ st Baclet). In panchina: Saracco, Quintiero, Scalise, Meroni, Madrigali, Mungo, Appiah. Allenatore: Roselli

ARBITRO: Guida di Salerno

MARCATORI: 14’ st e 29’ st Statella, 45’ st Zanini, 47’ st Caccetta