Cosenza, ultime dall’ASP: Baldini vuole l’Ufficio legale e Faccia di plastica resta (ancora) in sella

Raffaele Mauro, direttore generale dell'ASP di Cosenza
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Carlo Baldini, di professione avvocato, è diventato il tuttofare dell’ASP di Cosenza.

Il curriculum di Carlo Baldini da Trenta, del resto, dimostra tutta la genialità del personaggio di cui non si può proprio fare a meno. Oggi è direttore degli Affari Generali (aquanto pare decide anche chi vince determinate gare), delle Infrastrutture ed è anche direttore del Dipartimento tecnico – amministrativo.

Insomma, gestisce quasi tutta l’ASP di Cosenza. Eppure viene assunto e fa carriera senza aver mai espletato alcun concorso. Assunto con la legge 285, diventa dirigente con la legge di sanatoria numero 401 e dal 2009 inizia il suo capolavoro, basato sull’uso smodato della lingua con i direttori e commissari avvicendatisi nell’ASP più corrotta d’Italia.

Petramala, De Rose, Scarpelli e Filippelli non sono riusciti a fare a meno delle sue slinguazzate.

Ma il top lo ha raggiunto con l’ormai mitico Faccia di plastica, al secolo Raffaele Mauro, non si sa bene se per il predetto uso della lingua, per trasversalismo o per la capacità di sfilare con un grembiulino alla moda.

Oggi rappresenta il top del top e, stando ai rumors, pare sia in procinto di avere in affidamento anche l’Ufficio legale dell’ASP, visto che ha proposto, e non si capisce a quale titolo, anche l’atto deliberativo n. 1847 del 28.11.2016, che è materia di pertinenza dell’ufficio legale, diretto, com’è noto, illegittimamente dall’avvocato Lauricella, anch’esso nominato senza alcuna selezione e/o concorso.

Meno male che il prode Baldini tra soli 4 mesi va in pensione, altrimenti sarebbe a rischio depressione e, come al solito, in buona compagnia.

A proposito, sapete a che punto sono le novità che riguardano Faccia di Plastica a proposito delle iniziative prese da Scura per la sua rimozione? Palla Palla prende tempo: ha inviato la documentazione all’Avvocatura per un parere. Sic!