Cosenza, via Roma chiusa: contro il logorio della vita moderna c’è Damiano Covelli

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La serrata organizzata dai commercianti di via Roma/Misasi in segno di protesta contro la decisione del sindaco di creare  un’ isola pedonale nel tratto adiacente le scuole, è appena terminata. Una trentina di commercianti si sono ritrovati per strada dopo aver abbassato le saracinesche dei propri negozi per chiedere al sindaco Occhiuto di ritornare sui suoi passi e ritirare l’ordinanza di chiusura di via Roma/Misasi. Una chiusura, a detta dei commercianti, che penalizza fortemente il commercio lungo quella via. Meno traffico, meno commercio. Il non poter raggiungere i negozi con le proprie automobili ridurrebbe, secondo i commercianti, il “flusso” dei clienti nelle loro attività.

Oltre alla bontà degli organizzatori, alla manifestazione di questa mattina, hanno partecipato anche Damiano Covelli, consigliere comunale del PD, e l’ex vicesindaco Katia Gentile. Una presenza, la loro, che ha inficiato la genuinità della protesta. Mettere il cappello politico a giuste proteste significa svuotarle dei contenuti e renderle attaccabili.

A Covelli in particolare l’unica cosa che interessa è farsi notare e strumentalizzare le paure e le preoccupazioni dei commercianti. E com’è nel suo stile, o meglio così come fa tutti i giorni, anche oggi ha deciso di passare la giornata al bar. Tanto, benedica ottu e novi fora maluacchiu, non so quanti stipendi prende senza mai fare una sola giornata di fatica. E di stare seduto al bar tutto il giorno lui se lo può permettere.

E così ha messo in scena un copione che fu già del mitico Ernesto Calindri nella famosa pubblicità dell’ amaro Cynar. E già, perché se c’è qualcuno che è logorato dalle fatiche della vita moderna è proprio lui: Damiano Covelli. Troppa fatica, troppi impegni, troppi lavori, e tutto questo sbattito lo stanca e lo logora. Allora per cortesia asciugaticci i suduri ca sinnò li vena a frevi.