Crimine e corruzione nemici della Calabria: martedì dibattito con Bruni a Crotone

Pierpaolo Bruni
Advertising

Sono il crimine e la corruzione i nemici della Calabria e del suo sviluppo  e solo una presa di coscienza pedagogica, che inizi dall’infanzia,  potrà liberare  il mercato  dalle incrostazioni.

Così Donatella Romeo,  segretario generale della Camera di commercio di Crotone,  commenta il grande incontro che si terrà martedì 13 settembre prossimo,  con inizio alle ore 15,30, presso la Sala  Pitagora dell’ente camerale.

Diverse le tavole rotonde,  introdotte dal saluto del  Presidente,  Alfio  Pugliese,  che ha voluto fortemente  l’iniziativa.

Saranno presenti dirigenti di spicco di Unioncamere,  Confcommercio, il Prefetto e l’Arcivescovo e  il magistrato della Dda di Catanzaro,  Pier Paolo Bruni.

Concluderanno,  il sottosegretario alla giustizia,  Gennaro  Migliore,  e quello  ai beni culturali,  Dorina  Bianchi.

“È un evento  che vuole superare l’idea della convegnistica  come retorica – ha detto  Donatella Romeo – lasciando  una traccia che  aumenti l’insight tra l’opinione pubblica  sul costo della corruzione  e  della ‘ndrangheta.
Le istituzioni  devono capire  che  la magistratura  non può essere  l’unico centro di controllo -ha aggiunto  Romeo -ma che  c’è  un ‘ampia zona grigia  che  va slatentizzata  e messa fuori circolo  per garantire un presente e un futuro diverse a lavoratori e cittadini”.